Nel rispondere, il rappresentante dell'esecutivo sottolinea che, considerata la genericità delle opere riconducibili tra quelle agevolabili, non è possibile affermare in via generale se più interventi su uno stesso immobile si configurino come autonomi o come prosecuzione di quelli già effettuati in anni precedenti.
La verifica va operata caso per caso ma, evidenzia l'Agenzia delle entrate, «l'autonoma configurabilità dell'intervento è subordinata ad elementi riscontrabili in via di fatto oltre che, ove richiesto, all'espletamento degli adempimenti amministrativi relativi all'attività edilizia» (Dia, collaudo, dichiarazione di fine lavori ecc.). Il sottosegretario ricorda poi che per la soluzione di specifici casi in materia fiscale i contribuenti possono presentare istanza di interpello o di consulenza giuridica a norma della legge n. 212/2000.
Auto, stop compensazioni. Confermato lo stop alle compensazioni dei crediti d'imposta maturati dalle imprese costruttrici o importatrici di veicoli nuovi, a seguito del rimborso al venditore del contributo previsto per la rottamazione dei veicoli inquinanti, già disposto dalla risoluzione n. 113/E del 27 ottobre scorso (si veda ItaliaOggi del 28 ottobre). A ribadirlo, rispondendo a un question time presentato da Giampaolo Fogliardi (Pd), è stato il sottosegretario Viale, il quale ha sottolineato come la sospensione dei codici tributo per le compensazioni si è resa necessaria a seguito della rilevazione di una serie di anomalie riscontrate nell'utilizzo degli stessi. Le verifiche sono ancora in corso e l'Agenzia delle entrate prevede di ultimarle «in tempi ragionevolmente brevi».
