La somministrazione dopo la Finanziaria. Le novità, si legge nella circolare, arrivano in conseguenza della Finanziaria 2010 che, tra l'altro, ha riattivato l'istituto della somministrazione di lavoro a tempo indeterminato, cosiddetto staff leasing, abrogato in precedenza dalla legge n. 247/2007 (Protocollo Welfare), e ne ha esteso l'applicazione alle seguenti nuove ipotesi:
a) in tutti i casi previsti dai contratti collettivi di lavoro nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative;
b) in tutti i settori produttivi, pubblici e privati, per l'esecuzione di servizi di cura e assistenza alla persona e di sostegno alla famiglia.
Le regole contributive. La disciplina previdenziale, in materia di somministrazione, prevede due particolarità: tutti gli oneri contributivi sono a carico delle agenzie; l'aliquota di finanziamento dell'assicurazione contro la disoccupazione involontaria dei lavoratori somministrati è fissata alla misura dell'1,31%. Al fine di ottimizzare le attività gestionali, l'Inps stabilisce che a partire dal periodo di paga relativo al mese di gennaio 2011, le agenzie di somministrazione di lavoro dovranno utilizzare due distinte posizioni:
a) per gli adempimenti contributivi relativi ai lavoratori somministrati;
b) per quelli relativi al personale direttamente assunto per il funzionamento della struttura.
Lavoratori in missione. Per questi lavoratori, spiega la circolare, continuerà a essere utilizzata la posizione contributiva in essere, contraddistinta dal Csc 7.07.08 e dal CA 9A (che assumerà anche il significato di posizione per il solo personale somministrato) e con tutti gli altri codici di autorizzazione eventualmente in essere. Ai fini della compilazione del flusso UniEmens, i lavoratori somministrati andranno indicati con i consueti codici previsti per le diverse qualifiche (operaio, impiegato ecc.) e i vari codici tipo contribuzione agevolata eventualmente utilizzabili. La procedura di gestione denunce contributive, aggiunge l'Inps, verrà aggiornata al fine di determinare l'esatta aliquota contributiva dovuta (che è pari al 37,87%), che prevede la contribuzione per la disoccupazione involontaria nella misura del 1,31.
Lavoratori dell'Agenzia. Per l'assolvimento degli obblighi contributivi riferiti ai lavoratori assunti per il funzionamento della struttura, le sedi dell'Inps, dandone tempestiva comunicazione alle agenzie interessate, attribuiranno in automatico di una nuova posizione contributiva contraddistinta dal CSC 7.07.08 e priva del CA 9A. Ai fini della compilazione del flusso UniEmens, i lavoratori assunti per il funzionamento della struttura andranno indicati con i consueti codici previsti per le diverse qualifiche (operaio, impiegato ecc.) e i vari codici tipo contribuzione agevolata eventualmente utilizzabili, così come avveniva in precedenza. L'aliquota contributiva dovuta è pari a quella del settore terziario, cioè del 38,17% (con DS 1,61%, 1,31% più 0,30% contributo integrativo dovuto al fondo di rotazione ovvero al fondo interprofessionale per la formazione continua, per le imprese che vi aderiscono).
