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Irap, rimborso alle mini-imprese

del 16/11/2010
di: di Vincenzo D'Andò
Irap, rimborso alle mini-imprese
Si è aperta la strada alla possibilità di rimborso Irap anche per i piccoli imprenditori

Ormai è più chiara la vicenda dell'assoggettamento o meno a Irap anche per le imprese: soltanto gli imprenditori non piccoli sono soggetti a Irap. Ciò per effetto delle tre sentenze della Corte di cassazione del 13 ottobre 2010 (nn. 21122, 21123, 21124). Tali decisioni hanno stabilito che non sono assoggettati all'Irap gli artigiani, i coltivatori diretti e i tassisti non dotati di autonoma organizzazione, e, comunque, tutti i piccoli imprenditori come individuati dall'art. 2083 del codice civile (coltivatori diretti del fondo, artigiani, piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio o dei componenti della famiglia).

Tuttavia, l'onere della prova della mancanza di autonoma organizzazione rimane a carico del contribuente.

  • Per gli agenti di commercio l'assoggettabilità Irap non è più automatica. L'Agenzia delle entrate, basandosi sulle sentenze della Cassazione, ha precisato che l'assoggettabilità a Irap degli ausiliari del commercio non è più automatica, ma legata alla verifica della presenza del presupposto dell'autonoma organizzazione. In particolare, la circolare n. 28/E del 28 maggio 2010, ha fornito chiarimenti su come gestire il contenzioso pendente in materia di Imposta regionale sulle attività produttive, precisando che le attività ausiliarie «possono essere svolte dal soggetto senza organizzazione di capitali o lavoro altrui e per le quali si rende necessaria la valutazione caso per caso dell'esistenza di un'autonoma organizzazione». La circolare invita altresì gli uffici ad abbandonare il giudizio laddove il ricorso del contribuente risulti fondato alla luce dei nuovi orientamenti giurisprudenziali.

  • Gli ausiliari del commercio (art. 2195, n. 5, c.c.). Ai fini dell'assoggettamento al tributo delle attività ausiliarie di cui all'art. 2195 del codice civile è, quindi, necessaria la valutazione, caso per caso, dell'esistenza dell'autonoma organizzazione, ben potendo le stesse esser svolte dal soggetto senza organizzazione di capitali o lavoro altrui. Ciò anche secondo quanto affermato dalla Cassazione, a sezioni unite, nelle sentenze 12108, 12109,12110 e 12111 del 2009.

  • Organizzazione ristretta. La proprietà dell'ufficio utilizzato per l'esercizio dell'attività e i costi sostenuti per le spese condominiali e di riscaldamento, ai fini Irap, non costituiscono indice di esistenza di una autonoma organizzazione; pertanto, in assenza di altri elementi che legittimano il presupposto impositivo, le somme Irap vanno rimborsate al contribuente come richiesto. In tal senso si è espressa la Commissione tributaria regionale del Lazio con la sentenza n. 372/01/10 depositata il 5 luglio 2010.

  • La proprietà del bene strumentale all'esercizio dell'attività e i relativi costi di gestione non rientrano tra i fattori dell'esistenza di un'autonoma organizzazione. Pertanto, l'Irap indebitamente versata va restituita al contribuente che ha provato l'assenza del presupposto impositivo dimostrando la congruità e la pertinenza delle spese esposte in dichiarazione alla conduzione dell'immobile strumentale allo svolgimento dell'attività professionale.

  • Omessi versamenti. Il contribuente che ha omesso il versamento dell'Irap indicato in dichiarazione può, in sede di impugnazione della cartella ex 36-bis dpr 600/1973, dedurre anche il difetto di autonoma organizzazione (Cassazione, sentenza n. 21749/2009).

  • Indennità di cessazione del rapporto di agenzia. L'indennità prevista in caso di cessazione di rapporto di agenzia è esclusa dal reddito d'impresa dell'agente persona fisica o socio di società di persone giacché è assoggettata a tassazione separata, salvo la facoltà di opzione per la tassazione ordinaria. Da ciò ne consegue, ai fini della determinazione Irap, che tale indennità è assoggettabile a tale imposta solo per quei contribuenti che optano per la determinazione con il metodo «da bilancio» (soggetti Ires e ditte individuali e società di persone in contabilità ordinaria con opzione del metodo «da bilancio»).
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