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Le comunicazioni Iva per tutti

del 13/11/2010
di: di Andrea Bongi
Le comunicazioni Iva per tutti
Dal primo gennaio prossimo al via le nuove comunicazioni Iva per importi superiori ai tremila euro: privati e imprese dovranno ufficializzare gli acquisti oltre soglia all'Agenzia delle entrate. Per il nuovo redditometro in arrivo un doppio contraddittorio. Mentre la cedolare secca sugli affitti abitativi troverà il traguardo prima delle prossime festività natalizie. Sono queste le più importanti novità emerse nel corso convegno nazionale tenutosi ieri pomeriggio a Pisa e organizzato dalla Fondazione Commercialistitaliani in collaborazione con ItaliaOggi.

Nuovo redditometro. La procedura di accertamento che verrà attuata a seguito delle modifiche normative apportate dal dl 78/2010, ha precisato Rossella Orlandi, direttrice aggiunto accertamento dell'agenzia delle entrate, prevederà due distinti momenti di confronto fra l'ufficio e il contribuente. In un primo momento il contribuente sarà raggiunto da un questionario attraverso il quale l'ufficio darà informazione degli elementi in suo possesso e della discrepanza fra i redditi dichiarati e quelli sinteticamente determinabili. Il questionario darà modo al contribuente di fornire all'ufficio gli elementi giustificativi dello scostamento suddetto entro un termine prefissato. Qualora al questionario non venga data risposta o la stessa sia ritenuta non sufficiente da parte dell'ufficio allora scatterà la vera e propria procedura di accertamento sintetico nel corso della quale, a seguito delle modifiche introdotte dal dl 78/2010, dovrà essere necessariamente esperito il contraddittorio preventivo con l'invito al contribuente di recarsi presso l'ufficio per fornire chiarimenti e giustificazioni allo scostamento. Per come il legislatore ha costruito il nuovo accertamento sintetico, ha precisato l'On. Maurizio Leo, redditometro e accertamento sintetico si porranno, per gli esercizi dal 2009 in avanti, come procedure alternative e mai concomitanti. Per quanto attiene invece ai nuovi coefficienti di spesa il provvedimento, ha assicurato la direttrice Orlandi, dovrebbe vedere la luce nei prossimi giorni, probabilmente entro la fine del corrente mese.

Comunicazioni Iva. Sul fronte delle nuove comunicazioni Iva relativa alle operazioni rilevanti ai fini di tale tributo di importo superiore ai 3 mila euro, la direttrice ha inoltre precisato che il provvedimento attuativo sarà pronto in tempo utile per garantire il debutto delle stesse dal 1° gennaio prossimo. Non ci saranno esclusioni per le operazioni poste in essere nei confronti dei soggetti privati anche se, ha garantito al D.ssa Orlandi, è viva la preoccupazione dell'agenzia delle entrate di non gravare di adempimenti defatiganti le imprese e i professionisti.

Federalismo fiscale. Acceso il dibattito anche sul tema del federalismo fiscale. L'onorevole Enrico La Loggia, presidente della commissione sul federalismo, ha precisato che per quanto riguarda la nuova cedolare secca sulle locazioni abitative c'è la volontà di renderla operativa già dal prossimo 1° gennaio 2011. I tempi tecnici ci sono tutti, ha sottolineato La Loggia, il provvedimento dovrebbe vedere la luce prima delle prossime festività natalizie. Sul tema della partecipazione degli enti locali all'accertamento fiscale l'onorevole Riccardo Nencini, assessore al bilancio della Regione Toscana, ha proposto la possibilità di far compartecipare al gettito di tale attività anche le Regioni oltre che i comuni.

Altre novità. Fra le altre novità fiscali che potrebbero vedere la luce prima della fine dell'anno non deve essere dimenticato il ddl 1717 per il quale, ha precisato il senatore Giuliano Barbolini, si è raggiunto in Senato il parere favorevole da parte di tutti gli schieramenti politici. Il provvedimento in questione, frutto del lavoro della Fondazione Commercialistitaliani, prevede, fra l'altro, la possibilità di estendere anche ai liberi professionisti la possibilità di rateizzare le plusvalenze da cessione di beni strumentali posseduti da almeno un triennio nonché la deduzione integrale delle spese sostenute per le attività di formazione professionale. Fra gli altri argomenti discussi durante i lavori di ieri un ruolo di primo piano è stato rivestito dall'abuso del diritto e dalle recenti prese di posizione della corte di cassazione. Urge un provvedimento normativo, ha precisato l'onorevole Giorgio Benvenuto, che precisi confini e limiti entro i quali può esercitarsi l'azione della pubblica amministrazione. Per l'onorevole Maurizio Leo l'ordinanza agostana della Cassazione sui compensi agli amministratori è frutto di un'errata interpretazione delle norme del testo unico. Con il question time alla Camera si è persa l'occasione di chiarire definitivamente la posizione delle Entrate finendo per accrescere ulteriormente l'incertezza e la confusione sul tema.

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