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P.a., per le compensazioni si usa l'F24 ordinario

del 04/11/2010
di: di Carla De Lellis
P.a., per le compensazioni si usa l'F24 ordinario
Il nuovo modello F24 EP non contempla l'ipotesi di compensazione. Pertanto, se si vuole effettuare pagamenti all'Inpdap utilizzando crediti vantati nei confronti dell'erario o altri enti, andrà utilizzato il modello F24 ordinario e, comunque, fino a concorrenza del credito. Lo precisa, tra l'altro, la nota operativa n. 17/2010 dell'Inpdap.

Nuovo modello. Dal 2 novembre, le pubbliche amministrazioni sono tenute a effettuare i pagamenti tramite modello F24 EP. Relativamente ai versamenti contributivi, l'Inpdap ha fornito istruzioni nella circolare n. 19/2010, mentre l'Agenzia delle entrate con due risoluzioni ha aggiornato il quadro delle causali e degli altri codici contributo. Nella nota operativa in esame, l'istituto di previdenza risponde a una serie di quesiti operativi.

Compensazioni escluse. Un primo quesito chiede se sia possibile effettuare, tramite modello F24 EP, compensazione con tributi e/o contributi dovuti all'erario o ad altri enti previdenziali. L'Inpdap risponde che il nuovo modello non contempla l'ipotesi della compensazione. Questa operazione, pertanto, resta possibile solo utilizzando il modello F24 ordinario e, comunque, entro certi limiti. Più precisamente, ove si voglia effettuare un pagamento all'Inpdap utilizzando crediti vantati nei confronti dell'erario o di altri enti, sarà possibile adoperare il modello F24 ordinario solo fino a concorrenza del credito. Ciò significa, pertanto, che nell'ipotesi in cui a compensare sia un ente tenuto al canale F24 EP, per il versamento di ogni eventuale ulteriore importo dovuto dovrà comunque essere adoperato il modello F24 EP. L'Inpdap, inoltre, precisa che non è al momento prevista la possibilità di utilizzare crediti vantati nei confronti dell'Inpdap per pagare debiti verso l'erario o altri enti.

La contribuzione figurativa. Altro quesito chiede di sapere se gli enti che devono versare contributi figurativi per cariche elettive (codice P238) siano tenuti a utilizzare il modello F24 EP oppure debbano utilizzare esclusivamente il modello F24 elementi identificativi. L'Inpdap risponde che per tali versamenti (causale 38) deve essere adoperato il modello F24 con elementi identificativi. Salvo che non si tratti di enti che, in quanto ricompresi nelle Tabelle A e B della legge n. 720/1984 sono tenuti all'utilizzo del modello EP per cui sarà possibile, in alternativa, utilizzare quest'ultimo modello, avendo cura di inserire, nel campo «estremi identificativi» il codice fiscale del soggetto a favore del quale l'ente effettua il versamento.

Regioni autonome. Un ultimo quesito chiede di sapere se gli enti che risiedono in regioni autonome a possono utilizzare il modello F24 ordinario. La risposta è affermativa. L'Inpdap in particolare spiega che il versamento dei contributi da parte di questi enti (cioè appartenenti a regioni con statuto speciale), i quali che non sono tenuti all'apertura di un conto di Tesoreria unica, va effettuato adoperando il modello F24 ordinario.

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