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Aiuti agli acquisti, si riparte da oggi

del 03/11/2010
di: La Redazione
Aiuti agli acquisti, si riparte da oggi
Ripartono oggi gli incentivi all'acquisto. La misura conta su un budget complessivo di 110 mln di euro. Questi soldi, riuniti in una sorta di fondo unico, sosterranno lo shopping in dieci settori di intervento: motocicli, cucine componibili complete di elettrodomestici efficienti, elettrodomestici da soli, immobili a alta efficienza energetica, internet veloce per giovani, rimorchi e semirimorchi, macchine agricole e macchine movimento terra, gru a torre per edilizia, componenti elettrici ed elettronici e nautica da diporto. Gli aiuti andranno richiesti entro il 31 dicembre direttamente al negoziante o al rivenditore. Le richieste verranno finanziate in base all'ordine di arrivo. Dunque, chi si prenota prima, avrà più possibilità di accedere agli incentivi; sempre che il rivenditore abbia aderito all'iniziativa, potendo così applicare uno sconto sul prezzo d'acquisto. A ricordare la scadenza è Coldiretti. Palazzo Rospigliosi sottolinea che, fino a esaurimento fondi, sarà possibile prenotare i finanziamenti secondo le regole della precedente rottamazione. La corsa in campo agricolo, dunque, si fa serrata, anche perchè, nella prima ondata di aiuti, il canale di acquisto di mezzi agricoli aveva esaurito i 20 mln di euro disponibili, lasciando in cassa appena 2,73 euro. Ma, non tutti i dieci settori agevolati hanno avuto lo stesso successo. Infatti, in cassa sono rimasti: 5.759.904,73 euro stanziati per l'acquisto di cucine componibili, 9.978.628,37 euro per l'efficienza energetica, 14.482.966,35 euro per gli elettrodomestici, 33.349.614,59 euro per le gru, 44.361.659,74 euro per immobili ad alta efficienza energetica, 2.032.500,00 euro per l'acquisto di rimorchi e 455.050 euro per la banda larga. Tutte risorse finite nel calderone unico, a cui da oggi è possibile attingere. Per la cronaca, la dotazione iniziale complessiva dell'iniziativa di rilancio dei consumi - iniziata ad aprile col decreto legge 40/2010 - ammontava a 300 mln di euro. Gli incentivi sono stati usati in prevalenza per macchine agricole operatrici e attrezzature (al 65%), i trattori (al 25%), le mietitrebbiatrici (al 6%) e le macchine movimento terra (al 4%). In tutto, ad oggi sono state soddisfatte 4.300 richieste e attivati investimenti per circa 160 mln di euro da parte delle imprese. «La misura», spiega Coldiretti, «prevede un contributo pubblico del 10% sul prezzo d'acquisto, a cui si aggiunge un altro 10% di sconto praticato dal concessionario». Infine, l'organizzazione gialla ricorda: «I consorzi agrari sono a disposizione per la predisposizione delle pratiche necessarie all'incentivo rottamazione».
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