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Un Natale avaro per i pensionati

del 02/11/2010
di: di Daniele Cirioli
Un Natale avaro per i pensionati
Natale avaro per i pensionati con altri redditi. Con la rata di dicembre, infatti, l'assegno di pensione sarà aggiornato in base alle informazioni sui redditi che l'Agenzia delle entrate ha trasmesso all'Inps per la verifica delle prestazioni collegate appunto al reddito. Sotto la lente sono finiti, in particolare, i soggetti che hanno omesso di presentare i modelli Redi per gli anni 2007 e 2008 ai quali, peraltro, l'istituto invierà il conto con la quantificazione del debito calcolato da gennaio 2007 fino al mese di novembre 2010. Lo rende noto l'Inps nel messaggio n. 26237/2010.

Fisco e Inps a braccetto

È stata la legge n. 102/2009, all'articolo 15, a prevedere l'obbligo, a carico dell'amministrazione finanziaria, di trasmettere all'Inps i dati reddituali relativi ai titolari di prestazioni previdenziali e assistenziali collegate al reddito. Una via alternativa alla tradizionale presentazione, annuale, a cura dei diretti interessati, del modello Red. La novità ha fatto la prima esperienza in relazione ai dati di reddito relativi agli anni 2007 e 2008. Infatti, l'Inps (messaggio n. 25751/2010) ha provveduto alla ricostituzione, a livello centrale, delle prestazioni di soggetti che abbiano omesso di presentare i modelli red per gli anni 2007 e 2008 e che, in base alle informazioni fornite dall'Agenzia delle entrate, siano risultati titolari di redditi tali da rendere indebite, in tutto o in parte, le prestazioni poste in pagamento.

Un Natale avaro

A seguito dell'aggiornamento, l'Inps comunica ora (messaggio n. 26237/2010) che l'importo della pensione aggiornato sarà posto in pagamento a partire dalla rata relativa al mese di dicembre 2010, mentre la quantificazione dei conguagli a debito verrà calcolata dal gennaio 2007 o 2008 (a seconda che siano pervenuti dall'agenzia delle entrate i redditi di entrambi gli anni o solo quelli dell'anno 2008) fino a tutto il mese di novembre 2010. Ai soggetti interessati, aggiunge l'Inps, verrà spedita apposita comunicazione, differenziata a seconda che per l'indebito sia stato attivato un piano di recupero centrale o che debba concordarsi con le sedi territoriali Inps un piano di rateizzazione.

L'impatto della ricostituzione della pensione e, soprattutto, del conguaglio degli indebiti avrà effetti particolari per i pensionati, con rilevanti ricadute sociali. Tanto che lo stesso Inps ha disposto, per le sedi territoriali regionali di curare particolarmente l'assistenza informativa ai pensionati coinvolti e di gestire in tempo reale le eventuali richieste di riesame che dovessero pervenire dagli stessi diretti interessati. Peraltro, per evitare di costringere i pensionati a rivolgersi a più uffici per ricostruire con esattezza la situazione reddituale e le fasi di ricostituzione, Inps e agenzia delle entrate hanno preso accordo affinché le sedi territoriali dei due istituti (Inps oppure agenzia entrate) evitino di rimandare all'altro ufficio il pensionato, assumendo in toto la gestione del singolo caso. Eventuali necessità di informazioni integrative o di chiarimenti in merito alle singole voci di reddito o alle operazioni di ricalcolo saranno gestite, quindi, attraverso il rapporto tra i due uffici.

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