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In banca garantisce l'ordine

del 29/10/2010
di: Pagina a cura di Benedetta Pacelli e Gabriele Ventura
In banca garantisce l'ordine
Fidi, conti correnti dedicati, anticipo parcelle, mutui, ma anche leasing e polizze assicurative: tutto pensato per fornire soluzioni finanziarie a misura dei liberi professionisti. Parte da questi intenti il progetto «Valore professioni» l'intesa firmata ieri a Roma, tra Confprofessioni e Unicredit che punta a fornire soluzioni calibrate ad hoc proprie ascoltando le esigenze arrivate da quattro comparti che rappresentano l'intero mondo professionale: economia e lavoro, sanità e salute, diritto e giustizia e ambiente e territorio.

Il progetto mette a disposizione un plafond di 500 milioni di euro per supportare le attività correnti di investimento, attraverso soluzioni innovative per tutti i professionisti e gli studi aderenti al sistema Confprofessioni. Sarà sufficiente l'iscrizione a un albo professionale per avere facilitazioni nell'accesso al credito, senza ulteriori garanzie. Il progetto offre una serie di possibilità concrete per rispondere in maniera concreta alle effettive esigenze dei professionisti nella loro attività professionale e anche sotto il profilo privato, fino a estendersi con prodotti mirati ai clienti dei professionisti. C'è quindi, per esempio, «Fido associati» che offre la possibilità di avere 10 mila euro disponibili entro 48 ore dalla richiesta, senza alcun tipo di garanzia, oppure c'è il sistema «Imprendo One-Confprofessioni» con un conto corrente evoluto per operare on line e ancora «Mutuo professionisti» che finanzia prestiti a medio lungo termine per investimenti materiali e immateriali strumentali all'avvio o all'espansione dell'attività professionale o anche «CreditPiù Professionisti» per brevi finanziamenti destinati a spese ordinarie dello studio. Ma l'iniziativa non finisce qui perché, per capire ancora meglio le esigenze dei professionisti, Confprofessioni e UniCredit hanno messo a punto alcuni meccanismi di cooperazione che si articoleranno attraverso la costituzione di tavoli nazionali e regionali con le delegazioni territoriali di Confprofessioni. Inoltre, verrà avviato un monitoraggio strutturato della partnership che attraverso una reportistica periodica permetterà di misurare la domanda di credito da parte dei professionisti sul territorio. Del resto come ha sottolineato Gaetano Stella presidente di Confprofessioni, «le difficoltà economiche che stanno affrontando i liberi professionisti hanno bisogno di una risposta immediata di un sostegno concreto per facilitare l'accesso al credito soprattutto dei giovani professionisti. Un piano di interventi articolato che risponda realmente alle esigenze di cassa dei professionisti: dall'anticipo delle parcelle ai flussi di credito vantati verso la pubblica amministrazione; dalla rateizzazione dei contributi previdenziali al finanziamento della formazione, fino a formule di investimento chiare e trasparenti che consentano il rilancio dell'attività professionale in un mercato sempre più complesso e concorrenziale».

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