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Moratoria sulle sanzioni black list

del 29/10/2010
di: di Franco Ricca
Moratoria sulle sanzioni black list
Fisco tollerante sugli errori commessi dai contribuenti in fase di esordio dell'adempimento delle comunicazioni delle operazioni Iva con soggetti «black list»: l'agenzia delle entrate, infatti, non sanzionerà le infrazioni concernenti la compilazione dei modelli relativi al trimestre luglio-settembre (contribuenti trimestrali) ed ai mesi da luglio a novembre (contribuenti mensili), purché vengano corretti con appositi modelli integrativi da presentare entro il 31 gennaio 2011. È quanto stabilisce la circolare n. 54 del 28 ottobre 2010 dell'agenzia. Nessuno slittamento dell'imminente scadenza di debutto del 2 novembre prossimo, dunque, ma il riconoscimento che eventuali errori dovranno imputarsi alle obiettive condizioni di incertezza, derivanti dal «carattere di novità dell'adempimento». Ciò ha indotto l'agenzia a prendere in considerazione le «difficoltà che gli operatori si trovano verosimilmente a gestire per l'individuazione dei dati rilevanti», difficoltà che portano ragionevolmente a ritenere «che, in sede di prima applicazione della nuova disciplina, i soggetti interessati possano incorrere in errori nella compilazione del modello di comunicazione». Pertanto, le violazioni nella compilazione dei modelli relativi ai suddetti periodi, in sede di controllo, non saranno punite (si ricorda che il regime sanzionatorio delle infrazioni dell'adempimento in esame è particolarmente severo, anche per via dell'inapplicabilità del principio del cumulo giuridico). Il tenore della circolare non lascia però dubbi sul fatto che la non punibilità riguarda le infrazioni nella compilazione delle comunicazioni, che dovranno comunque essere tempestivamente trasmesse, mentre non si estende alle violazioni di omessa presentazione delle comunicazioni stesse. La situazione, insomma, è simile a quella che si è già vista quest'anno in occasione del debutto dei modelli Intrastat per le prestazioni di servizi: anche in quel caso l'agenzia delle entrate, con la circolare n. 5/2010, dichiarò non sanzionabili le violazioni concernenti la compilazione degli elenchi (e non la totale omissione), subordinatamente alla condizione dell'invio di elenchi integrativi entro il 20 luglio 2010.

Condizione analoga, peraltro, viene posta, come si è detto, anche dalla circolare in esame, secondo la quale l'inapplicabilità delle sanzioni opererà «a condizione che i contribuenti provvedano a sanare eventuali violazioni, inviando, entro il 31 gennaio 2011, i modelli di comunicazione integrativa».

A questo punto, l'imperativo è dunque quello di trasmettere comunque, entro il 2 novembre, i modelli relativi ai periodi in scadenza, ossia il trimestre luglio-settembre (contribuenti trimestrali) e i mesi di luglio, agosto e settembre (contribuenti mensili), compilandoli quanto più diligentemente possibile, ma senza l'incubo delle pesanti sanzioni per gli errori che, pressoché inevitabilmente, saranno commessi e che potranno essere sanati entro il prossimo gennaio attraverso comunicazioni integrative. L'esimente accordata dall'agenzia (previa successiva sanatoria) si estende agli errori nella compilazione dei modelli relativi ai mesi di ottobre e novembre, che dovranno essere trasmessi nelle scadenze naturali, rispettivamente, di fine novembre e fine dicembre.

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