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Quote emissioni anche per i voli

del 29/10/2010
di: di Vincenzo Dragani
Quote emissioni anche per i voli
Voli solo dietro «pagamento» delle tonnellate di CO2 rilasciate in atmosfera, con la minaccia di sanzioni che potranno andare fino al divieto operativo dell'attività. Con l'avvio della discussione in Parlamento avvenuta lo scorso 8 ottobre dello schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2008/101/Ce si avvicina il debutto degli operatori aerei nel sistema comunitario delle «quote di emissione di gas ad effetto serra». Il provvedimento in itinere, predisposto in via preliminare dal consiglio dei Ministri il 29 settembre 2010 sulla base della delega recata dalla Legge comunitaria 2009, modificherà direttamente il dlgs 4 aprile 2006, n. 216 (provvedimento nazionale in materia) inserendo le attività di trasporto aereo tra le industrie che devono ogni anno restituire alla Autorità pubblica di riferimento un numero di «quote» pari alle tonnellate di CO2 effettivamente rilasciate in atmosfera nell'anno precedente, acquistandole su quello che è oramai noto come «mercato di scambio delle quote di emissione dei gas ad effetto serra». In base allo schema di decreto legislativo in parola (che, tornerà al governo per l'approvazione definitiva) gli operatori aerei riceveranno gratuitamente dallo stato una parte delle quote di emissione spendibili nell'anno, mentre dovranno procurarsi sul mercato (dunque a titolo oneroso) le restanti. Con una rilevante asimmetria negli scambi, però: le quote di emissione del settore dell'aviazione (poiché non incluse nel Protocollo di Kyoto) non potranno essere utilizzate da operatori di altri settori, mentre quelle delle altre industrie potranno essere acquistate e utilizzate dagli operatori aerei per i «pagamenti annuali» alle Autorità pubbliche. L'appuntamento annuale per la restituzione delle quote di emissione a copertura dell'inquinamento effettuato nell'anno precedente sarà fissato nel 30 aprile di ogni anno. I nuovi obblighi (a regime nel 2012) non interesseranno alcuni trasporti aerei, che resteranno fuori dal sistema delle quote, tra cui: voli di soccorso, umanitari, antincendio, di ricerca scientifica, sanitari; voli con decollo e atterraggio nel medesimo aerodromo. Come accennato, la disciplina sanzionatoria sarà la medesima prevista per i gestori di installazioni fisse rientranti nel sistema di quote emissioni: l'inosservanza degli obblighi connessi ai limiti di emissione previsti dal dlgs 4 aprile 2006, n. 216 potrà comportare l'imposizione del divieto di continuare l'attività di trasporto aereo.

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