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In attesa dell'albo dei triennali, i periti si riorganizzano

del 13/10/2010
di: La Redazione
In attesa dell'albo dei triennali, i periti si riorganizzano
Mentre il Cogepapi (Coordinamento geometri, periti industriali e periti agrari) va avanti e si consolida con l'obiettivo di creare la casa dei laureati triennali, i periti industriali non lasciano niente di intentato. Dalla modifica del regolamento del praticantato (legge 17 del 2 febbraio 1990) all'indomani della riforma degli istituti tecnici, ad uno sguardo rivolto alla formazione tecnica superiore che, se ben articolata, potrebbe essere un bacino di formazione adeguato per i futuri tecnici. Questi alcuni dei temi attorno ai quali si è articolata la 54esima Assemblea dei presidenti di categoria che si è tenuta a Roma lo scorso 8 ottobre che, comunque, ha confermato l' appoggio pressoché unanime rispetto alla linea intrapresa dai vertici di categoria. Ovviamente se per tagliare il traguardo dell'albo unico l'appoggio della politica è determinante, significativi possono essere tutte le azioni prese dalla categoria. Questo vuol dire, per esempio, proporre una modifica al regolamento del praticantato prevedendo che questo possa essere svolto solo da chi ha una formazione universitaria triennale o equivalente. L'unico riferimento valido, infatti, come ha sottolineato il presidente del Cnpi Giuseppe Jogna, resta la formazione universitaria triennale o in alternativa l'istruzione tecnica superiore triennale o riconosciuta equivalente alla laurea. Sguardo rivolto quindi agli Its che però dovranno essere articolati solo su un triennio e non su quattro semestri come previsto ora. Nel corso dell'assemblea è stata poi annunciata la decisione di scendere in campo contro la modifica delle regole tecniche nazionali per prodotti non normati (allegati dm 19/05/10 di cui all'articolo 7 comma 5 del dm 37/08, concernente il regolamento in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici) sia ricorrendo davanti al giudice amministrativo sia davanti alla Commissione europea.
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