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Fondi ai ricercatori

del 12/10/2010
di: di Benedetta Pacelli
Fondi ai ricercatori
Cinquanta milioni di euro per provare a svecchiare la ricerca italiana. Con il programma «Futuro in Ricerca 2010» (Gazzetta Ufficiale 237 del 9-10-10) il ministero punta a favorire il ricambio generazionale e a sostenere le eccellenze scientifiche presenti negli atenei e negli enti di ricerca. Saranno le casse del Firb, il Fondo per gli investimenti della ricerca di base, a dare fiato al programma che prevede, per questo anno, tre linee di intervento: la prima, con uno stanziamento pari a 10 milioni di euro, per progetti di ricerca che hanno come responsabile di progetto, dottori di ricerca italiani non strutturati presso gli atenei e gli enti pubblici di ricerca che non abbiano compiuto il 32esimo anno di età e che abbiano conseguito il dottorato di ricerca da più di due anni e da meno di sei. Altri 20 milioni, poi, rivolti a dottori di ricerca che non abbiano compiuto il 36esimo anno di età e che, alla stessa data, abbiano conseguito il dottorato di ricerca da più di sei anni e da meno di dieci. Infine 20 milioni per progetti di giovani docenti o ricercatori di età non superiore a 40 anni. I progetti di ricerca, anche a rete, sono finanziabili se di durata almeno triennale e se rientranti in uno qualsiasi dei settori scientifici definiti dall'European research council. Avranno quindi priorità le tematiche relative alle energie alternative e sostenibili, all'agricoltura e ambiente, al patrimonio artistico-culturale e ambientale, alla mobilità sostenibile, alla salute e alle scienze della vita, ritenute strategiche per l'economia nazionale. Per ciascun candidato non è ammessa la partecipazione a più di un progetto. Il costo della singola proposta progettuale dovrà essere compreso fra 300.000 e 1.200.000 euro; il programma prevede la copertura del 70% dei costi esposti, fatta eccezione per i contratti con giovani ricercatori, interamente a carico del ministero dell'istruzione e dell'università. Due le scadenze previste per aderire al bando: 15 novembre 2010 per i responsabili di unità e il 23 novembre 2010 per i coordinatori di progetto. A selezionare le proposte sarà la Commissione Firb che ha la responsabilità della valutazione dei progetti e funzione di garanzia. Per farlo si avvarrà sia dell'opera di revisori anonimi sia di panel esperti ognuno dei quali composto da tre specialisti di settore. Con un decreto ad hoc, poi, verranno rese pubbliche le graduatorie dei progetti finanziati una per ogni linea di intervento.

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