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Contributo unico Ecco il modello

del 09/10/2010
di: di Valerio Stroppa
Contributo unico Ecco il modello
Approvato il modello di comunicazione di versamento del contributo unificato di iscrizione a ruolo per i processi. A ufficializzarlo è stato il decreto 20 settembre 2010 del ministero dell'economia e delle finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre scorso. L'art. 194 del Testo unico in materia di spese di giustizia (dpr n. 115/2002), infatti, demandava ad un provvedimento del dicastero di via XX Settembre l'approvazione del modello da utilizzare nei processi in cui le parti per costituirsi in giudizio non devono depositare la nota di iscrizione a ruolo o altro atto equipollente. Sul modello deve essere applicato il contrassegno comprovante l'avvenuto pagamento del contributo unificato di iscrizione a ruolo.

Il modello è suddiviso in tre sezioni. Nella sezione A devono essere indicate le generalità dell'attore o del ricorrente (a seconda della tipologia di procedimento): nome, cognome, data di nascita, residenza e codice fiscale. Analogo il contenuto della sezione B, dedicata alle generalità del convenuto o del resistente. L'ultima sezione, invece, raccoglie le generalità del soggetto che esegue il versamento. Quest'ultima parte non deve essere compilata laddove il soggetto che esegue il versamento coincide con l'attore o ricorrente, le cui generalità sono già indicate nella sezione A.

In calce, accanto alla firma, si trova lo spazio per l'applicazione del contrassegno relativo al versamento (il cui importo varia a seconda dello scaglione in cui si inserisce il valore del procedimento).

Il modello, ai sensi dell'articolo 2 del dm, è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti internet del ministero dell'economia, del Dipartimento delle finanze e dell'Agenzia delle entrate.

Come ricorda sul web l'Agenzia delle entrate, il pagamento del contributo unificato può essere effettuato anche presso gli uffici postali, utilizzando un apposito bollettino di c/c postale, o in banca, utilizzando il modello F23. Qualora invece, ed è il caso che qui interessa, il contributo venga versato presso le tabaccherie e gli agenti della riscossione sarà necessario utilizzare il nuovo modello di comunicazione, sul quale i contribuenti dovranno apporre l'apposito contrassegno rilasciato all'atto del pagamento.

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