Consulenza o Preventivo Gratuito

Revisione, istruzioni per l'uso

del 02/10/2010
di: di Valerio Stroppa
Revisione, istruzioni per l'uso
Specializzazione e aggregazione. In attesa dei regolamenti attuativi della riforma della revisione legale dei conti, è questa la ricetta che gli ordini dei commercialisti e l'Associazione nazionale revisori contabili, suggeriscono ai professionisti abilitati per farsi trovare impreparati nel momento in cui cominceranno ad arrivare i provvedimenti previsti dal dlgs n. 39/2010. «Le autorità preposte alla normativa di dettaglio (ministero dell'economia, della giustizia e Consob) sono al lavoro e ritengo che i tempi non dovrebbero essere lunghi», afferma Mario Boella, presidente Assirevi. «Nel frattempo, le criticità operative relative all'applicazione delle norme transitorie possono essere superate dalla prassi professionale più consolidata», continua Boella, secondo cui «la riforma fornisce chiaramente l'identificazione dei principi di svolgimento dell'attività di revisione. Ritengo che la positività delle prospettive future superi di gran lunga le fisiologiche difficoltà iniziali». È quanto è emerso ieri dalla prima giornata del convegno congiunto organizzato dagli ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano, Napoli e Roma (in collaborazione con Assirevi) nel capoluogo lombardo. «È il primo evento formativo realizzato dai tre ordini con il maggior numero di iscritti», commenta il presidente dell'Odcec di Milano, Alessandro Solidoro, «ed è per questo che è stato scelto un tema così rilevante, quale la riforma della revisione, che rappresenta una grande opportunità per tutta la categoria, in particolare per i giovani». Secondo il numero uno dei commercialisti milanesi, infatti, «in un momento di crisi economica le aree tradizionali della consulenza soffrono e, in un contesto in cui difficilmente saranno riservate nuove competenze esclusive alla categoria, è giusto ed opportuno presidiare nuove aree professionali come questa». Con una sola ricetta, «specializzazione e aggregazione».

Daniele Bernardi, presidente della commissione controllo societario dell'Odcec meneghino, si è invece soffermato sui nuovi requisiti di indipendenza del collegio sindacale e del revisore legale («è indispensabile che il professionista o la società di revisione di un'azienda non siano in alcun modo coinvolti nel suo processo decisionale»), sulla determinazione dell'onorario e sulle norme deontologiche. Il convegno sarà replicato anche a Napoli (15-16 ottobre) e Roma (29-30 ottobre).

vota