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E lo sportello unico diventa virtuale

del 02/10/2010
di: La Redazione
E lo sportello unico diventa virtuale
Sportello unico e virtuale. Per le imprese è pronta a partire la semplificazione che dovrebbe garantire di aprire l'impresa in un giorno, che vuole accentrare le pratiche in un unico snodo (appunto lo sportello unico delle attività produttive o Suap) e che mette al bando le comunicazioni cartacee, dichiarando utilizzabili solo quelle telematiche. «Impresa in un giorno» è anche la rubrica dell'articolo 38 del decreto legge 112/2008, per attuare il quale è stato emanato il regolamento di attuazione, con dpr 160 del 7 settembre 2010 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 229 del 30 settembre 2010).

SPORTELLO UNICO - Il Suap è l' unico soggetto pubblico competente per tutti i procedimenti relativi all'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi (compresi dalla localizzazione alla realizzazione alla cessazione). All'interessato non devono arrivare comunicazioni se non dal Suap: gli enti pubblici, coinvolti nel procedimento, per una espressa norma del regolamento in esame, non possono trasmettere niente al richiedente. L'unico abilitato a parlare con l'impresa è il Suap.

TELEMATICA - Utilizzo esclusivo della telematica nei rapporti tra impresa e sportello e nei rapporti tra sportello e agenzie (deputate alle istruttorie e in alcuni caso anche al rilascio dei provvedimenti autorizzatori) e pubbliche amministrazioni: questo vale per le domande, dichiarazioni, segnalazioni, comunicazioni e anche per lo scambio di documentazione tra p.a. ed enti coinvolti nel procedimento.

RIORGANIZZAZIONE - Comuni e loro associazioni organizzano lo sportello unico, anche in convenzione con le camere di commercio, individuando personale e dirigenza. Nelle more dell'individuazione del responsabile, il ruolo è ricoperto dal segretario comunale. Di regola, salvo diversa decisione comunale, il Suap è anche lo sportello unico per l'edilizia produttiva. Il Suap deve essere collegato con il registro imprese e di conseguenza all'impresa non possono essere chiesti dati e informazioni presenti nel registro imprese. Per fine gennaio 2011 i comuni dovranno confermare di avere pronto lo sportello con le nuove caratteristiche (un elenco degli sportelli sarà pubblicato sul portale). Se così non fosse scatta la delega ex lege alle camere di commercio.

PROCEDIMENTI - Il regolamento prevede il procedimento automatizzato e quello ordinario.

Quello automatizzato copre i casi sottoposti a Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) e si articola in ricezione della segnalazione e rilascio della ricevuta, che equivale ad autorizzazione. L'impresa può ricorrere alle agenzie accreditate, le quali faranno l'istruttoria e trasmettono una dichiarazione di conformità al Suap: si noti bene che la dichiarazione di conformità dell'agenzia equivale già ad autorizzazione e, se il procedimento prevede interventi edilizi, equivale anche a titolo edilizio. Il procedimento ordinario prevede 30 giorni di tempo per la risposta del Suap.

VARIANTI URBANISTICHE - L'impresa può farsi promotrice di varianti urbanistiche. Nei comuni in cui il piano regolatore non individua aree per l'insediamento di impianti produttivi o individua aree insufficienti, l'interessato può richiedere al responsabile del Suap la convocazione della conferenza di servizi per far variare il prg. È fatta salva la legislazione regionale.

VACATIO - Il regolamento sarà efficace a regime tra sei mesi, tranne che per il procedimento ordinario, per cui il termine previsto è di un anno.

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