Consulenza o Preventivo Gratuito

Legittima la critica di Federagenti all'advisor dell'Enasarco

del 30/09/2010
di: La Redazione
Legittima la critica di Federagenti all'advisor dell'Enasarco
L'advisor della Fondazione Enasarco, Daniele Pace, aveva presentato il 6 aprile 2009 presso la procura della repubblica di Milano un denuncia querela contro il segretario generale della Federagenti, Fulvio De Gregorio, ritenendosi diffamato da un articolo pubblicato su ItaliaOggi, Sulla questione il giudice per le indagini preliminari ha emesso l'ordinanza che testualmente si riporta:

Premesso che nel procedimento a margine indicato, il pubblico ministero ha avanzato richiesta di archiviazione; considerato che la persona offesa (il dott. Pace ndr) ha presentato opposizione; sentite le parti presenti all'udienza del 17 giugno 2010; sciogliendo la riserva assunta, osserva: considerato che le notizie riportate sul quotidiano ItaliaOggi, a preteso contenuto offensivo e diffamatorio, ricalcano il contenuto di una interrogazione parlamentare presentata dall'on. Francesco Barbato; che in particolare il contenuto dell'interrogazione è stato integralmente e fedelmente riportato tra virgolette; che inoltre il lettore è stato avvisato della provenienza delle notizie con l'indicazione «...particolare attenzione merita, ad avviso della Federagenti Cisal, l'interrogazione presentata in data 19 dicembre 2008 dall'on. Francesco Barbato (...) l'interrogazione così recita testualmente (...)»; rilevato che le notizie riportate sono di indubbio interesse pubblico, anche in ragione della provenienza da fonte parlamentare e del tema economico-finanziario trattato; considerato che l'opponente lamenta di essere stato indicato «quale consigliere di sorveglianza in luogo di consigliere di gestione»; che tale erronea qualifica era stata, peraltro, annotata persino nei registri della camera di commercio e che soltanto in data 9/12/2008 era stata operata la relativa rettifica; rilevato altresì che le notizie contenute sono vere, stante i documenti allegati alla memoria difensiva depositata nell'interesse di De Gregorio Fulvio; ritenuto che non sono stati oltrepassati i limiti individuati dalla giurisprudenza di legittimità in tema di diritto di critica dell'operato dell'opponente; che sotto questo profilo, le espressioni utilizzate non sono in alcun modo lesive dell'onore e della reputazione del soggetto, tenuto conto altresì del fatto che quanto riportato è sempre ancorato a precisi dati fattuali, ritenuto in sintesi sulla base di tali elementi che le argomentazioni svolte dal pubblico ministero e dal difensore degli indagati devono essere condivise, atteso che ricorre nel caso che ci occupa il legittimo esercizio del diritto di critica, stante l'interesse pubblico alla rivelazione e alla pubblicazione di una interrogazione parlamentare, nel rispetto dei principi di verità e continenza; che, in particolare, è stata espressamente indicata la fonte e la forma in cui è stata prospettata sicché ricorrono tutti i principi elaborati dalla giurisprudenza di legittimità per ritenere sussistente l'esimente del diritto di critica; …omissis... Per questi motivi, visto l'articolo 409 c.p.p. ordina l'archiviazione del procedimento.

vota