L'iniziativa era stata annunciata nel corso al 38° convegno nazionale dell'associazione guidata da Arvedo Marinelli a San Benedetto del Tronto il 17 settembre 2010 (si veda ItaliaOggi del 21 settembre). E nei giorni scorsi l'atto stragiudiziale è stato notificato a viale Arenula. Nel documento, gli avvocati ricostruiscono la vicenda e fanno presente che l'associazione già nel dicembre del 2007 (e dunque a ridosso dell'entrata in vigore del dlgs 206/07) ha depositato tutta la documentazione per l'istanza di riconoscimento. E nel giugno dell'anno successivo ha invece fatto richiesta di iscrizione nell'apposito elenco delle associazione titolate a partecipare alle future piattaforme europee (previste dalla direttiva 35/2006) per uniformare in Europa la formazione delle professioni. Solo nel luglio del 2010, dopo il parere del Cnel e successivamente ai reiterati appelli dell'Ancot al ministero della giustizia, dagli uffici del guardasigilli Angelino Alfano è arrivata una comunicazione al presidente Marinelli con la quale si giustificava il lungo iter. Dunque, decorsi senza sostanziali risultati quasi tre anni dalla presentazione dell'istanza di «regolamentazione», l'Associazione nazionale dei consulenti tributari ha deciso di adire alle vie legali per chiedere il rispetto della normativa sulla ragionevole durata del procedimento amministrativo di cui alla legge 241/90.
