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Scambio titoli, rush finale Alitalia

del 28/09/2010
di: di Valerio Stroppa
Scambio titoli, rush finale Alitalia
Ancora 48 ore per lo scambio di titoli Alitalia con titoli di Stato di nuova emissione previsto dal decreto incentivi 2009. Gli intermediari finanziari che curano la gestione delle attività finanziarie per conto dei propri clienti (oltre 100 mila), infatti, dovranno trasferire al ministero dell'economia entro il 30 settembre la totalità dei titoli obbligazionari e azionari della compagnia di bandiera, sulla base dei dati già comunicati. Il mineconomia provvederà quindi, entro fine anno, all'emissione di nuovi titoli di Stato senza cedola con scadenza 31 dicembre 2012 e all'assegnazione degli stessi agli intermediari, che a loro volta li attribuiranno poi ai singoli beneficiari. A ricordarlo è una nota diffusa da via XX Settembre relativa alla procedura di tutela dei risparmiatori che avevano investito in titoli Alitalia prima che questa finisse in amministrazione straordinaria. L'articolo 7-octies del dl n. 5/2009, infatti, aveva concesso ai possessori di bond e azioni Alitalia la possibilità di scambiare detti titoli con titoli di Stato di nuova emissione, secondo un rapporto di cambio fissato dallo stesso provvedimento. I soggetti interessati dovevano esercitare tale diritto presentando richiesta entro il 31 agosto 2009. Il MEF nei mesi scorsi ha acquisito dagli intermediari finanziari i dati relativi alle adesioni allo scambio da parte dei risparmiatori nei termini previsti dalla legge. I soggetti aderenti all'offerta di scambio, come spiega una nota ministeriale, sono stati più di 100 mila tra azionisti e obbligazionisti, ossia la quasi totalità dei detentori dei titoli Alitalia all'epoca trattati sul mercato.

Entro la giornata di giovedì, dunque, gli intermediari dovranno trasferire materialmente i titoli al ministero, il quale subentrerà automaticamente in tutti i connessi diritti, anche nei confronti della società e della procedura di amministrazione straordinaria. L'assegnazione di titoli pubblici è comunque limitata a un importo massimo di 100 mila euro per ciascun obbligazionista e a 50 mila euro per gli azionisti. Per il trasferimento, banche e intermediari finanziari dovranno utilizzare il conto liquidatore n. 61004 presso la Banca d'Italia, intestato al ministero dell'economia e delle finanze, avvalendosi del messaggio MT20 (MSG710) della procedura di Monte Titoli.

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