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Entrate, 175 posti nel concorso per dirigente

del 18/09/2010
di: Valerio Stroppa
Entrate, 175 posti nel concorso per dirigente
Saranno 175, e non 400 come inizialmente ipotizzato, i posti da dirigente che saranno messi a concorso all'Agenzia delle entrate (si veda ItaliaOggi del 16 settembre scorso). La riduzione, comunicata ai sindacati in una riunione informativa convocata dalle Entrate, suscita le critiche delle sigle che rappresentano i lavoratori delle agenzie fiscali. «Purtroppo le aspettative sul numero dei posti da mettere a concorso sono state disilluse: solo 175 a fronte di 15 mila colleghi possibili aspiranti», commenta Sebastiano Callipo, segretario generale del Salfi, «è pertanto fortemente auspicabile che tutte le reggenze siano tramutate in titolarità, considerate le esigenze dell'Agenzia, la professionalità dimostrata dai colleghi e l'esiguo numero di posti messo a disposizione». Alla selezione, bandita con modalità speciali ai sensi della Finanziaria 2006 e di un dm prossimo alla firma del ministro Tremonti, potranno partecipare i soggetti in possesso del diploma di laurea e con cinque anni di servizio in una p.a. in un ruolo per il cui accesso è previsto il possesso della laurea. Previste riduzioni del requisito dell'anzianità per i dipendenti in possesso di dottorati di ricerca o assunti mediante corso-concorso presso la scuola superiore della p.a. Critica anche la Flp-Finanze, che sostiene in una nota come «se pensiamo che a tutt'oggi ci sono oltre 600 incarichi dirigenziali in essere e un numero di posti vacanti anche superiore (alcuni posti vacanti sono occupati con degli interni), che non si bandisce un concorso da dieci e anni e che l'ultimo concorso, bandito e mai svolto perché bloccato dal Tar Lazio oltre un decennio fa, era per 300 posti, la delusione è del tutto comprensibile». Dalla riunione è emerso che il 50% dei posti sarà riservato al personale interno delle Entrate con almeno otto anni di servizio nella III area F3 (ex C2), anche se maturati in parte in altre amministrazioni. «Siamo soddisfatti che è stato messo in moto un meccanismo che era fermo da troppo tempo», è il commento di Roberto Cefalo (Uil-Pa), «tuttavia lo scarso numero di posti disponibili, specie se letto congiuntamente alle previsioni della manovra correttiva, ci lascia perplessi. ». Le sigle si riservano comunque di pronunciarsi più compiutamente una volta pubblicato il bando di concorso, che verosimilmente arriverà a metà novembre.

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