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Entrate: luglio ok, l'anno no

del 15/09/2010
di: La Redazione
Entrate: luglio ok, l'anno no
A luglio andamento positivo degli incassi da ruoli relativi ad attività di accertamento e controllo (+10,2%). Come spiega Fiscooggi, la rivista telematica delle Entrate, il resoconto del dipartimento delle Finanze sull'andamento delle entrate tributarie evidenzia un andamento in linea con le previsioni.

Continua, anche in questo mese, il trend positivo del gettito dell'Ire, con un incremento del 2,3% (+2.171 milioni di euro) dovuto, in particolar modo, all'andamento positivo delle ritenute versate dai lavoratori autonomi. Nella verifica del periodo gennaio-luglio 2010, il gettito dell'imposta versata in autoliquidazione si mantiene sul livello dello scorso anno.

In crescita il gettito Iva con un incremento del 4% (+2.230 milioni di euro) grazie soprattutto alle importazioni. Analoga situazione registra il gettito delle imposte sulle transazioni (registro, bollo, ipotecarie e catastali), con un +1,9%. La parte del leone sul fronte delle entrate, spiega sempre Fiscooggi, spetta agli incassi da ruoli relativi ad attività di accertamento e controllo, che nel mese di luglio hanno portato nelle casse dello stato 2.877 milioni di euro, registrando un incremento pari al 10,2%.

Il dipartimento delle Finanze nel suo rapporto mensile rileva, però, anche un calo del 9% dell'Ires dovuto al previsto venir meno di una voce una tantum che, per effetto del meccanismo del versamento del saldo e dell'acconto dell'imposta, ne aveva incrementato il gettito nel 2009, anno in cui è stata introdotta l'addizionale Ires.

Flessione più contenuta per il gettito delle imposte sui giochi, tabacchi, successioni e donazioni, che registrano un -1,3%. Nel complesso, le entrate tributarie nei primi sette mesi del 2010 segnano un calo pari al 3,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, dovuto, evidenzia il documento, «al venir meno del gettito delle imposte sostitutive dell'Ires, dell'Irap e di addizionali, versate nel 2009 per il riallineamento di valori contabili derivanti dall'adozione degli Ias/Ifrs, configurabili come una tantum. Al netto delle una tantum, la flessione del periodo gennaio-luglio 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009 si riduce come previsto all'1,3%».

Sul fronte internazionale, infine, il Report del ministero mette in relazione le informazioni diffuse con i bollettini mensili sulle entrate tributarie emanati da Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna, analizzando l'andamento tendenziale del gettito tributario del 2010 nei principali paesi europei.

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