Versamenti telematici estesi anche all'imposta sulle assicurazioni
Versamenti telematici estesi anche all'imposta sulle assicurazioni
del 11/09/2010
di: Valerio Stroppa
Modalità di versamento per via telematica estese anche all'imposta sulle assicurazioni e ai relativi interessi e sanzioni. L'Agenzia delle entrate dovrà emanare entro 30 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento una risoluzione recante gli specifici codici per l'attivazione delle nuove modalità di pagamento. Lo prevede il dm economia 15 luglio 2010, in G.U. 211 del 9/11. Il dm è stato emanato, si legge nel preambolo, in virtù dell'esigenza di estendere i sistemi di pagamento per via telematica già attivati per imposte, contributi Inps e altre somme a favore dello stato anche agli importi dovuti in applicazione delle norme sulle assicurazioni private e sui contratti vitalizi di cui alla legge n. 1216/1961, nonché ai relativi interessi e sanzioni. Pertanto, pure con riferimento a tali importi viene previsto il meccanismo di versamento disciplinata dall'articolo 17 del dlgs n. 241/1997. Quest'ultimo detta le modalità con cui i contribuenti effettuano i versamenti unitari, con eventuale compensazioni dei crediti, risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce periodiche. Come detto, spetterà all'amministrazione finanziaria istituire i codici che dovranno essere utilizzati per il pagamento dell'imposta da parte delle imprese assicuratrici. La risoluzione recante i nuovi codici tributo dovrà essere emanata entro 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto. La novità è finalizzata a una migliore gestione dei versamenti dell'imposta sulle assicurazioni, poiché, al pari di quanto avviene per tutti gli altri importi erariali e dei contributi Inps, i relativi dati saranno immediatamente disponibili all'amministrazione finanziaria, a vantaggio sia dell'attività di controllo sia dei contribuenti stessi.