Gli addetti ai lavori riconoscono che ci sono dei rallentamenti per un provvedimento che ha visto una gestazione non semplice (il fondo attua, infatti, una disposizione della finanziaria 2008). Nella circolare, l'Abi precisa che l'accesso al fondo può essere richiesto per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo di 18 mesi. E il mutuatario dovrà dimostrare di non poter soddisfare le obbligazioni assunte.
Il gestore. Il decreto prevede che il ministero dell'economia stipuli con società a capitale interamente pubblico un'apposita convenzione per disciplinare le modalità di gestione del fondo. Il gestore dovrà curare il sito internet www.dt.tesoro.it/fondomutuiprimacasa, in cui i soggetti richiedenti potranno ritrovare tutte le informazioni utili e le comunicazioni relative al fondo. E non solo. Dovrà provvedere all'esame della documentazione trasmessa dalle banche e soprattutto al rimborso alle banche degli oneri notarili e finanziari. Il Gestore poi ha il compito di predisporre il manuale operativo che conterrà le istruzioni sul funzionamento del fondo ma anche sulle modalità di accantonamento e rimborso delle quote garantite e degli aspetti tecnici e procedurali.
