E proprio nell'intento di raccogliere con la doverosa attenzione i pareri sull'iter dei decreti, la presidenza dell'Inrl ha programmato per settembre una serie di incontri con tutti i delegati dell'Istituto, ripartiti per aree (Nord, Centro e Sud), allargato anche ai revisori non iscritti. «Rappresenteranno costruttivi confronti tra professionisti», ha precisato Baresi, «non solo sulle istanze della categoria come il dlgs 39/2010 e la rappresentanza tributaria, ma anche per incentivare l'iscrizione all'Inrl di tutti quei revisori legali non ancora aderenti».
Al riguardo gli interessati potranno consultare il sito www.revisori.it o inoltrare richieste alla email: inrl.iscrizioni@revisori.it.
Nel corso degli incontri verranno illustrate le opportunità da cogliere con l'apertura dell'ufficio Inrl a Bruxelles, quale strategico osservatorio per seguire l'attività del Parlamento europeo.
Nelle prossime settimane, poi, la presidenza dell'Inrl riprenderà, in modo franco, il dialogo con la Cassa ragionieri per discutere tempi e modalità legate al progetto previdenziale dell'Istituto che si intende condividere con questa importante categoria professionale.
E sempre nei prossimi giorni verrà definito l'intenso programma della formazione professionale al quale stanno lavorando il vicepresidente dell'Inrl, Roberto Carnessale, e il segretario nazionale, Gianluigi Bertolli.
«Sarà impegno costante dell'Inrl», ha sottolineato Baresi, «di assicurare il massimo supporto alla formazione e all'aggiornamento, a tutti i professionisti coinvolti».
La completa ripresa dell'attività dell'Istituto, inoltre, darà anche seguito concreto all'importante accordo in esclusiva siglato poco prima della pausa estiva, con il Comitato nazionale per il microcredito, presieduto da Mario Baccini, assicurando all'importante organismo governativo un cruciale supporto professionale nella sua azione finalizzata a promuovere e assistere progetti di microimprese, nel pieno rispetto delle regole del mercato ed ispirandosi a quel principio di finanza etica che è pienamente condiviso dall'Inrl.
È infine iniziata la capillare distribuzione de Il giornale del revisore contenente i testi del dlgs 39/2010 in materia di revisione legale e del nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti degli studi dei revisori legali, alle più alte cariche istituzionali, ai ministeri competenti, oltre che a tutti i senatori e deputati.
