Consulenza o Preventivo Gratuito

Compensabile la cedolare secca

del 03/09/2010
di: di Andrea Bongi
Compensabile la cedolare secca
La nuova cedolare secca sugli affitti sarà compensabile e si potrà versare ratealmente con le stesse modalità e termini del versamento a saldo delle imposte sui redditi. La scelta del locatore di assoggettare l'intero canone di locazione annuale alla nuova imposta sostitutiva del 20%, dovrà essere esplicitata nella dichiarazione dei redditi unitamente alla base imponibile di calcolo della cedolare stessa ed agli estremi di registrazione del contratto di locazione. Per i locatori che si avvalgono dell'assistenza fiscale da parte dei sostituti d'imposta, dei Caf e dei professionisti abilitati la nuova imposta sostitutiva, introdotta dall'articolo 2 del decreto legislativo sul federalismo fiscale, sarà trattenuta dalle buste paga secondo le disposizioni contenute nel decreto ministeriale del 31 maggio 1999 n.164.

Sono queste le principali disposizioni attuative della nuova imposta sostituiva del 20% sulle locazioni immobiliari che dovranno essere introdotte dal provvedimento direttoriale esplicitamente previsto dal terzo comma dell'articolo 2 del decreto sul federalismo fiscale. Si tratta di disposizioni attuative desumibili per analogia dalla lettura del provvedimento direttoriale del 1° marzo 2010 che ha disciplinato la pressoché analoga imposta sostitutiva introdotta in via sperimentale per il solo anno 2010 sulle locazioni di immobili ad uso abitativo della provincia dell'Aquila dalla legge n. 191/2009 (Finanziaria per il 2010). Anche per questa ultima disposizione infatti era espressamente prevista, così come per la nuova cedolare secca, l'emanazione di un apposito provvedimento direttoriale attraverso il quale dovevano essere stabilite le modalità di dichiarazione e versamento dell'imposta nonché ogni altra disposizione utile ai fini dell'attuazione del nuovo regime soggetto a imposta sostitutiva. La forte analogia fra i due provvedimenti normativi lascia quindi fondatamente prevedere che buona parte delle disposizioni attuative previste per la cedolare secca sperimentale per le locazioni della provincia dell'Aquila verranno riprodotte anche per la nuova imposta sostitutiva su scala nazionale che debutterà con il 1° gennaio prossimo.

Per la nuova cedolare secca sulle locazioni abitative il provvedimento direttoriale dovrà inoltre disciplinare anche le modalità di versamento in acconto della stessa per l'anno 2011 e 2012 nella misura rispettivamente dell'85 e del 90%.

Ciò detto torniamo ad esaminare le principali disposizioni attuative che caratterizzeranno il nuovo regime facoltativo ad imposta sostitutiva.

Modalità di versamento. L'imposta sostitutiva sulle locazioni abitative della provincia dell'Aquila, recita il provvedimento direttoriale del 1° marzo scorso, deve essere versata attraverso il modello F24 utilizzando l'apposito codice tributo e potrà formare oggetto di compensazione ai sensi del dlgs n. 241/97. Non vi sono particolare ragioni per ritenere che queste disposizioni non siano riprodotte anche per la nuova cedolare secca per la quale, trattandosi di imposta a regime e non a carattere straordinario, il provvedimento attuativo dovrà prevedere anche l'istituzione degli appositi codici tributo per i versamenti in acconto.

Quanto alla possibilità che la cedolare secca sia oggetto di versamenti rateali non dovrebbero inoltre esserci dubbi in quanto lo stesso decreto attuativo parla di versamenti da effettuare entro i termini stabiliti per le imposte sui redditi.

Modalità di dichiarazione. Il provvedimento emanato per la sostitutiva dell'Aquila prevede espressamente che nella dichiarazione dei redditi il locatore indichi nel quadro RB di Unico la scelta per l'imposta sostitutiva unitamente alla base imponibile e agli estremi di registrazione del contratto di locazione. Anche in questo caso si tratta di disposizioni perfettamente compatibili con quelle della nuova cedolare secca sugli affitti. Il primo modello di dichiarazione interessato sarà Unico 2012 redditi 2011 nel quale il locatore persona fisica eserciterà l'opzione per l'assoggettamento dell'intero canone annuo di locazione al regime dell'imposta sostitutiva del 20%. Plausibile anche la riproduzione della disposizione in ordine alla indicazione degli estremi di registrazione del contratto viste le dichiarate finalità di contrasto alle locazioni in nero del provvedimento sul federalismo fiscale.

Per i soggetti che redigono il modello 730 appaiono altresì riproducibili, in quanto assolutamente compatibili, le disposizioni previste per la sostitutiva sulle locazioni immobiliari della provincia dell'Aquila.

vota