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Assistenza tributaria avanti tutta

del 30/07/2010
di: La Redazione
Assistenza tributaria avanti tutta
Se il Governo italiano non interverrà tempestivamente sul pieno riconoscimento della rappresentanza tributaria ai revisori legali, sarà l'Europa ad esercitare un forte richiamo per l'applicazione della specifica norma.

È questa la novità di grande rilievo scaturita da una lettera redatta dal vicepresidente della Commissione europea per il commercio estero, Cristiana Muscardini, grazie anche al diretto interessamento del dottor Sergio Camplani, iscritto all'Inrl e delegato dell'Istituto per i rapporti con il Parlamento europeo.

La vicepresidente Muscardini, nella missiva ribadisce che «i titoli e i diplomi ottenuti dai revisori legali dei conti, in conformità alla direttiva 84/253/Cee. Recepita dall'Italia con il dlgs 39/2010, dovrebbero essere considerati equivalenti. Per gli Stati membri, pertanto, non dovrebbe più essere possibile esigere che la maggioranza dei diritti di voto di un'impresa di revisione contabile sia detenuta da revisori abilitati localmente o che la maggioranza dei membri dell'organo di amministrazione o di direzione di un'impresa di revisione contabile siano abilitati localmente. Molte sono le proposte e le indicazioni rivolte agli Stati membri, le cui normative nazionali divergono. E' quindi necessario questo adeguamento dei vari Paesi alla direttiva europea per consentire il riconoscimento europeo di questa libera professione e quindi la sua libertà di stabilimento. È un'operazione necessaria ed è una conseguenza dell'armonizzazione delle regole per le revisioni dei conti annuali e dei conti consolidati.

Bene ha fatto, dunque, l'Istituto nazionale italiano dei revisori legali ad aprire una sua sede di rappresentanza a Bruxelles. Sarà più facile rimanere in contatto con gli uffici istituzionali dell'Ue e del Parlamento europeo e conoscere in tempo utile le eventuali decisioni e le relative procedure per consentire ai professionisti italiani abilitati, di operare anche nei Paesi membri della Comunità, come d'altronde è previsto dalla specifica direttiva.

«Mi auguro poi che la rappresentanza tributaria sia riconosciuta anche ai revisori legali, per i quali, tra l'altro, è prevista un'ampia formazione professionale che include la conoscenza adeguata di materie quali il diritto societario, il diritto tributario e il diritto civile».

Come parlamentare europea dichiaro la mia disponibilità a collaborare con l'Istituto, al fine di permettere il raggiungimento degli obiettivi che la categoria si è data.”

L'istanza della titolarità di assistenza tributaria, menzionata dalla vicepresidente Muscardini, è stata da tempo avanzata dall'Istituto nazionale revisori legali, ed oggetto di una specifica azione presso il Consiglio di stato, avviata nei giorni scorsi con la preziosa consulenza del professor Giovanni Puoti, docente di Diritto tributario all'Università La Sapienza di Roma e alla Luiss-Guido Carli.

«L'azione affidata ad un eminente esponente del Diritto come il professor Puoti», spiega il presidente dell'Inrl Virgilio Baresi, «mira ad ottenere nel più breve tempo possibile, quanto del resto viene stabilito da una specifica normativa nazionale».

L'Inrl da appuntamento ai lettori al prossimo settembre, preannunciando l'organizzazione di un seminario nazionale di alto livello presso una delle sale-convegni della Camera dei deputati.

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