Consulenza o Preventivo Gratuito

Vendita immobili, aperto il tavolo

del 29/07/2010
di: Piffari, Borghesi, Donadi, Scilipoti.
Vendita immobili, aperto il tavolo
Riportiamo uno stralcio dell'interpellanza urgente 2-00785 del 6 luglio scorso, presentata dall'onorevole Sergio Piffari inerente alla dismissione del patrimonio immobiliare degli enti di previdenza privatizzati:

«I sottoscritti chiedono di interpellare il ministro del lavoro e delle politiche sociali, il ministro dell'economia e delle finanze, per sapere, premesso che:

il decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, ha avviato la trasformazione degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, in persone giuridiche private, portando quindi alla privatizzazione numerosi enti previdenziali pubblici, tra i quali l'Enpaia, l'Enasarco, l'Enpam, l'Enpaf, l'Enpav, la Fimit, la Cassa forense, e altri;

(...)

peraltro l'imminente processo di dismissione dei patrimoni immobiliari da parte dei suddetti enti previdenziali privatizzati, sta creando forti preoccupazioni per le ricadute pesantissime che sta avendo e avrà sugli inquilini interessati;

detti enti gestori di forme di previdenza, stanno infatti operando di fatto una sorta di «cartello» a evidente svantaggio degli inquilini stessi, con immediati effetti: a) sulle condizioni proibitive per coloro che saranno chiamati ad acquistare l'immobile; b) sul rischio di sfratto una volta ultimato il processo di dismissione nel caso di cessione dell'invenduto da parte dagli enti a un fondo d'investimento immobiliare, e la conseguente scontata messa in vendita sul libero mercato degli immobili da parte del suddetto Fondo;

(...)

in relazione alle politiche che stanno adottando i vari enti previdenziali, è indicativo il caso riguardante la fondazione Enasarco. In base all'accordo Enasarco/sindacati del settembre 2008, gli appartamenti, costruiti da diversi decenni e spesso con uno scadente stato manutentivo, saranno messi in vendita agli inquilini a un prezzo a metro quadro che prende a riferimento il valore medio stabilito dall'Agenzia del Territorio;

tale valore medio risulta essere mediamente più elevato di quello normalmente praticato dalle più importanti agenzie immobiliari (...);

inoltre, a coloro ai quali è scaduto o è in scadenza il contratto di locazione, viene proposto dalla Fondazione Enasarco un rinnovo con un aumento tra il 50 e il 70% (in dipendenza di una serie di accordi stipulati ogni biennio con i citati sindacati e con la richiesta di migliaia di euro di arretrati, dovuti alla stipula effettiva dei rinnovi di norma fissata dall'ente molto in ritardo (anni) rispetto alla scadenza pattuita per i contratti precedenti;

(...)

se, alla luce di quanto esposto in premessa, e ai fini di una ridefinizione della normativa in materia di gestione e alienazione di alloggi degli enti previdenziali privatizzati, non si ritenga indispensabile attivare un tavolo tecnico, con la partecipazione anche degli enti locali, dei prefetti, degli enti privatizzati, dei sindacati e dei comitati degli inquilini, al fine di individuare delle soluzioni in grado di tutelare i diritti degli attuali conduttori degli immobili di proprietà dei medesimi enti, e in corso di dismissione, sospendendo in via immediata e fino alle conclusioni del tavolo concertativo suindicato,

le procedure di alienazione dei relativi alloggi, gli aumenti legati ai rinnovi contrattuali, nonché le procedure di sfratto in corso.»

Il sottosegretario al lavoro Pasquale Viespoli ha risposto all'interpellanza lo scorso 22 luglio comunicando l'intenzione di istituire il richiesto tavolo concertativo, allargandolo a tutte le componenti pubbliche interessate.

Il Sai Cisal condivide questa decisione, ritenendo prioritario, per la definizione del prezzo, risolvere la questione del «peso» della manutenzione degli immobili Enasarco. Ciò in virtù delle dichiarazioni rilasciate dai vertici dell'ente secondo cui la manutenzione non è un proprio compito istituzionale e avrebbe un costo oscillante tra i 230 e i 300 milioni di euro.

vota