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Contributi non versati in sei rate

del 29/07/2010
di: di Domenico Comegna
Contributi non versati in sei rate
Sempre più facile colloquiare con l'Inps da parte delle aziende. Tra breve, dopo la sperimentazione, sarà possibile richiedere on-line, con modalità dilazionata breve, il versamento dei contributi dovuti mensilmente e per i quali non siano ancora state avviate le attività ordinarie di recupero del credito. La novità, che rientra nell'ambito delle iniziative volte a semplificare le modalità di accesso ai servizi dell'Istituto, è stata annunciata dall'ente di previdenza nel msg. n. 19684/2010.

Procedura Uniemens. La nuova modalità di pagamento, al momento, è rivolta esclusivamente alle aziende con dipendenti e riguarda l'importo dei contributi in scadenza al 16 del mese per i quali l'Uniemens deve essere presentato entro la fine dello stesso mese. Al riguardo è stata realizzata una nuova applicazione in ambiente Web che prevede la possibilità dell'inserimento manuale dell'importo corrispondente al saldo dei contributi non versati, alla prevista scadenza, con il modello F24, e per il quale viene richiesto il pagamento dilazionato.

Condizioni. La modalità potrà essere utilizzata per un massimo di due volte nel corso dell'anno solare e per un totale complessivo di quattro denunce mensili. Ciascuna domanda potrà comprendere, oltre l'importo relativo al versamento in scadenza, anche quelli relativi ai mesi precedenti, se evidenziati dall'applicazione come disponibili per la dilazione. Laddove il contribuente inserisca nella medesima richiesta il massimo consentito di 4 denunce dilazionabili, l'applicazione escluderà la possibilità di proporre un nuovo piano di rientro per l'anno solare in corso. La dilazione potrà essere richiesta per un numero massimo di sei rate e il relativo pagamento deve concludersi entro la fine dell'anno solare. A tal fine, qualora la domanda del contribuente superi tale limite, l'applicazione evidenzierà, con un messaggio a video, che il numero delle rate supera quello massimo consentito in relazione al limite dell'anno solare. Un esempio. I contributi dovuti per il mese di ottobre, potranno essere dilazionati in due mesi in quanto l'ultimo versamento (16 dicembre) deve avvenire entro la fine dell'anno solare. Pertanto, i contributi relativi al periodo di competenza novembre, con scadenza 16 dicembre, non potranno essere versati utilizzando l'applicazione descritta. La rata mensile, composta da una quota di contributi, sanzioni ove dovute e interessi di dilazione, dovrà essere di importo non inferiore a 100 euro; diversamente, l'applicazione ne darà segnalazione a video, con apposito messaggio, e il contribuente dovrà modificare il numero delle rate proposte.

Come si paga. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite il modello F24, utilizzando la causale contributo «Prca» denominata «Aziende Dm - Dilazione on line».

Fase di sperimentazione. La procedura recupero crediti, all'atto dell'apertura del piano di rientro, creerà una nuova inadempienza. Le inadempienze associate al piano di rientro, saranno contraddistinte dal tipo segnalazione (Ts) «27» e codice stato lavorazione (csl) «102» e riporteranno le informazioni relative agli importi di contributi e sanzioni valorizzate a zero. L'imputazione degli importi legati all'inadempienza per piano di rientro verrà effettuata successivamente in automatico mediante le procedure di gestione preesistenti. Il rilascio dell'applicazione denominata «piano di rientro», avverrà al termine della fase di sperimentazione, attualmente in corso, con la collaborazione di alcuni consulenti del lavoro, appositamente abilitati all'utilizzo della stessa.

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