In Italia il mondo agricolo resta diviso tra pro e contro
In Italia il mondo agricolo resta diviso tra pro e contro
del 14/07/2010
di: La Redazione
Se i Verdi europei sono contro, i Verdi italiani sono a favore. Il loro presidente nazionale, Angelo Bonelli, giudica «molto importante la decisione Ue sulla libertà di scelta degli stati membri» e chiede al governo di «approvare subito una legge per dire no agli ogm». Soddisfatta anche Coldiretti, che giudica la proposta Ue «una svolta» basata sul «principio di sussidiarietà nella logica di consentire a ciascun paese membro la decisione in merito alla loro coltivazione». Plaude anche la Cia, che dice: «Finalmente arriva una risposta chiara dall'Europa». Per Confeuro, poi, la deregulation «pone gli stati membri di fronte alle loro responsabilità». Durissima la posizione di Confagricoltura, che definisce «pilatesca» la decisione di Bruxelles e avverte: il nuovo quadro legislativo europeo sugli ogm «finirà per aumentare la confusione, creando disparità di trattamento tra agricoltori dei vari stati membri e disorientando i consumatori». E se per Assobiotec, la nuova strategia europea «cancella la libertà di scelta degli agricoltori», per Futuragra «si apre la strada alla fine della Pac».