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Iscrizione all'albo veloce

del 06/07/2010
di: di Ignazio Marino
Iscrizione all'albo veloce
Due mesi di tempo per l'iscrizione dei professionisti agli albi professionali. Dopodiché scatta il silenzio assenso. L'innovazione è contenuta nel dlgs 59/2010 di attuazione della direttiva 2006/123/Ce relativa ai servizi nel mercato interno. E a ricordarlo, in primis, ai presidenti provinciali del suo ordine è Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. A distanza di diversi mesi dall'entrata in vigore del provvedimento (il 26/3/2010), il numero uno dei commercialisti ha affidato all'informativa 45/2010 l'invito a non lasciare pratiche in stand by per troppo tempo al fine di evitare conseguenze negative per la professione. Il documento del Cndcec, nel fare una ricognizione delle norme che interessano le professioni, segnala che in particolare «l'articolo 45 del dlgs 59 del 2010 prevede che nel caso in ci il consiglio dell'ordine non provveda sulla domanda di iscrizione nel termine di due mesi dalla presentazione della domanda stessa si applica l'articolo 20 della legge 7/8/1990, n. 241 in tema di silenzio assenso. Pertanto, anche in mancanza di un provvedimento espresso da parte del consiglio dell'ordine, la domanda si intenderà accolta e l'iscrizione all'albo, o nell'elenco, si perfezionerà allo scadere dei due mesi dalla presentazione della domanda». Siciliotti ricorda, inoltre, che «anche dopo il termine dei due mesi, il consiglio dell'ordine dovrà comunque esaminare la domanda di iscrizione e valutare la sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 36 del dlgs 28 giugno 2005 n. 139 (il provvedimento che ha sancito la nascita della professione unica fra dottori e ragionieri, ndr). Qualora i requisiti per l'iscrizione sussistano il consiglio dell'ordine delibera l'avvenuta iscrizione all'albo o nell'elenco con decorrenza dalla data della formazione del silenzio assenso. In carenza dei requisiti di iscrizione», si avverte, «il consiglio dell'ordine potrà assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies della legge 241/1990». Infine l'invito di Siciliotti ai presidenti territoriali: «Vista la delicatezza della questione, in considerazione soprattutto delle conseguenze negative che potrebbero derivare per quanto riguarda la tutela dell'affidamento dei terzi, Ti invito caldamente a provvedere sulle istanze di iscrizione entro i due mesi della presentazione delle stesse, evitando in tal modo che si formi il silenzio assenso in conseguenza dello scadere del termine senza l'adozione di un provvedimento»
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