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del 03/07/2010
di: La Redazione
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L'Inail ha prorogato al 31 dicembre 2010 i contratti di collaborazione ex Ispesl. Con il dl n. 78/2010 l'Istituto assicuratore è infatti subentrato all'ex Ispesl nella titolarità dei rapporti attivi e passivi e interviene ora autorizzando la proroga dei contratti di collaborazione in modo da garantire la continuità operativa e assicurare il completamento dei progetti di ricerca e di innovazione tecnologica in corso. I contratti ex Ispesl che vengono prorogati sono complessivamente 488: 165 erano stati attivati nell'ambito del piano triennale di attività e 323 nel piano straordinario di innovazione tecnologica.

Ricominciano le mobilitazioni dei sindacati dei medici contro la manovra economica del governo: negli ospedali e in tutti i luoghi di lavoro i dirigenti medici, veterinari, sanitari e amministrativi del Servizio sanitario nazionale stanno attuando da ieri le forme di protesta annunciate nelle scorse settimane contro la manovra economica che culmineranno nello sciopero nazionale di 24 ore del 19 luglio. Tra le iniziative il blocco degli straordinari, l'astensione da tutte le attività non comprese nei compiti di istituto, l'apertura di uno sportello per l`assistenza legale e la richiesta di pagamento o recupero delle ore effettuate in turni di guardia eccedenti il debito orario contrattuale.

Sono gli incidenti stradali la principale causa di morte per i lavoratori. Nel 2008 su 1.120 infortuni mortali registrati dall'Inail, oltre la metà sono stati causati da incidenti avvenuti su strade e autostrade. 355 persone sono morte durante lo svolgimento delle mansioni lavorative e 276 in incidenti verificatisi lungo il percorso casa/lavoro. Nel primo semestre del 2009 il 52% dei decessi legati al lavoro è accaduto in strada. Pur in leggera flessione rispetto all'impressionante 55% fatto registrare nel primo semestre del 2008, il quadro fornito dall'Inail in occasione di «Progetto Sicurezza», la mostra convegno organizzata per ricordare i 35 anni di attività di Aias, rimane drammatico.

È nato il catalogo interregionale di alta formazione, frutto di un percorso che ha visto coinvolte le regioni Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Sicilia, Valle d'Aosta e il Veneto, come capofila. Il catalogo, presentato ieri a Napoli, raccoglie l'offerta formativa di master, corsi di specializzazione e riqualificazione per laureati e diplomati disponibili sul territorio nazionale, e attraverso questa iniziativa sono stati erogati 8.410 voucher, circa dei quali 1.400 solo in Campania.

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