Diverse le novità. Intanto, non ci sarà più una ripartizione d'area, ma ogni comparto, da quello tecnico a quello sanitario o amministrativo, avrà a disposizione le stesse risorse. Tra gli enti proponenti che potranno presentare il piano formativo entrano i consorzi. Inoltre, dal punto di vista finanziario, si potrà usufruire dell'home banking tramite procedura fideiussoria. Nuovi anche i criteri di valutazione: sarà data maggiore importanza alla valutazione qualitativa rispetto a quella quantitativa che passerà dai 30 punti dello scorso anno ai 20 del 2010. Ogni piano, per poter essere ritenuto finanziabile dovrà raggiungere un punteggio non inferiore a 60 punti.
