Prendendo in considerazione l'attività svolta dalle imprese richiedenti, i dati mostrano che tre sole macrotipologie, turistico-alberghiere, ristorazione e edilizia specializzata, rappresentano circa il 56% di tutte le richieste pervenute. Seguono le richieste avanzate da altre industrie manifatturiere (9%), da aziende industriali della lavorazione di alimenti e bevande e da aziende di attività ricreative e servizi alla persona (entrambe all'8%).
Sul piano occupazionale, al 31 maggio 2010 il programma ha prodotto come risultato l'assunzione di 3.829 nuovi lavoratori, di cui 2.515 nel settore dell'artigianato (il 66%) e 1.314 in quello turistico (il 34%). Al risultato occupazionale prodotto dall'intervento si aggiunge, inoltre, quello relativo alla creazione, nella sola Regione Lombardia, di 64 nuove attività imprenditoriali. Se si considera la tipologia contrattuale, i dati mostrano che nella maggior parte dei casi si tratta di assunzioni con contratto a tempo indeterminato (l'81%, pari a 3.092 nuovi occupati) e di apprendistato (il 19%, pari a 737 nuovi occupati). Quanto ai profili professionali dei neoassunti, le «professioni qualificate nelle attività turistiche e alberghiere» e gli «artigiani e operai specializzati dell'industria estrattiva e dell'edilizia» rappresentano da sole il 45% del totale.
