Le Fiamme gialle hanno inoltre identificato 12.927 lavoratori irregolari, di cui 8.937 completamente in nero, impiegati da 3.477 datori di lavoro; e hanno accertato un'evasione all'Iva per 1,4 miliardi d'imposta derivante da frodi «carosello», realizzate mediante l'interposizione di imprese «cartiere» (costituite cioè al solo scopo di far girare fatture false) che acquistano merci da altri Paesi comunitari e da San Marino in sospensione d'Iva, le rivendono ai reali destinatari applicando l'imposta, ma poi omettono di versare le somme all'erario, svanendo nel nulla dopo poco tempo. La Guardia di finanza ha tracciato un primo bilancio della propria attività in occasione della celebrazione della Fondazione del Corpo che compie 236 anni. Sul fronte degli illeciti finanziari 430 persone sono state denunciate per abusivismo bancario e finanziario e 262 per usura. La Guardia di finanza ha dedicato particolare attenzione alla repressione degli illeciti economico-finanziari che possono mettere a rischio la solidità e la trasparenza dei movimenti di denaro nel circuito legale.
Nella lotta alla criminalità organizzata sono stati sequestrati alle mafie beni per 1,2 miliardi; denunciati 382 persone per riciclaggio di denaro, Sul fronte della lotta alla contraffazione, nei primi cinque mesi del 2010, i sequestri complessivi ammontano a 48 milioni di pezzi, tra prodotti del comparto della moda – 28 milioni – e articoli pericolosi, con l'arresto di 92 persone per associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione. Risultati, questi, di primissimo piano, raggiunti grazie all'adozione dei nuovi strumenti investigativi delle consegne controllate e delle operazioni sotto copertura approvati dal Parlamento con la legge 23 luglio 2009, n. 99. complessivamente pari a 328 milioni.
Durante la cerimonia di ieri si è tenuto l'avvicendamento, nella carica di comandante generale della Guardia di finanza, tra il generale di Corpo d'armata Cosimo D'Arrigo - che lascia l'incarico dopo quasi tre anni alla guida delle Fiamme gialle - e il generale di Corpo d'armata Nino Di Paolo.
