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Imprese e professionisti a confronto per parlare di sviluppo

del 22/06/2010
di: La Redazione
Imprese e professionisti a confronto per parlare di sviluppo
Al Festival del lavoro si parlerà di LAVORO

Una serie di eventi, anche contemporanei, che si inseguiranno tra di loro per tre giorni avendo un unico filo conduttore: il lavoro. Insomma, un vero e proprio happening che, tra l'altro, sarà la prima occasione di dibattito sulla nuova versione del Collegato Lavoro in fase di approvazione e sugli impatti che la manovra finanziaria avrà sull'occupazione. Il presupposto dell'organizzazione del Festival del lavoro si basa sul significato da attribuire al termine «Lavoro», nel suo concetto più ampio che consideri il lavoro non solo dipendente ma anche autonomo. Ed oltre alla parte scientifica e all'analisi di leggi e politiche, si analizzeranno anche aspetti più pratici ,rivolti soprattutto ai giovani lavoratori e studenti: come presentarsi ad un colloquio di lavoro, i servizi offerti dai centri per l'impiego, l'empatia durante un colloquio di lavoro. E i lavori del Festival saranno l'occasione anche per proporre politiche di riforma per rilanciare l'occupazione in un Paese che sta cercando di uscire da un duro periodo di crisi. Senza dimenticare il concetto di etica e di responsabilità sociale. Insieme a tanti altri ospiti a dialogarne ci saranno anche il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, la presidente del Consiglio nazionale consulenti del lavoro Marina Calderone, gli onorevoli Cesare Damiano, Giuliano Cazzola, e Nedo Poli, il Senatore Tiziano Treu, il professore Antonio Vallebona, Mauro Capitanio, presidente della Fondazione consulenti per il lavoro.

Al Festival del lavoro si parlerà di IMPRESE

Anche le imprese e le politiche di sviluppo del settore imprenditoriale saranno al centro del dibattito. Il tessuto economico italiano è caratterizzato soprattutto da piccole e medie imprese che garantiscono occupazione e sostentamento per molte famiglie italiane. Al Festival si parlerà di politiche di sviluppo, di internazionalizzazione e riorganizzazione delle imprese. A dialogarne saranno presenti molti imprenditori tra cui Cleto Sagripanti, Antonio Berloni di Berloni Cucine, Ilenia Santoni di Santoni Calzature, Cinzia Fabi di Fabi Calzature, Fabio Giulianelli di Lube Cucine, oltre al Senatore Mario Baldassarri e al professore Arturo Maresca.

Al Festival del lavoro si parlerà di PENSIONI e FISCO.

Verrà esaminato l'impatto che la manovra economica avrà sul sistema previdenziale nazionale; ma verranno analizzate anche precise proposte per il futuro delle pensioni in Italia, tenendo conto della necessità di pensare a un nuovo sistema di welfare anche per i lavoratori autonomi. Inoltre, si dialogherà con gli esperti del settore su come il fisco influisce e influirà sul lavoro. Ne parleranno il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua, il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera, il professor Paolo Onofri, il presidente dell'Enpacl Vincenzo Miceli e molti esperti del settore.

Al Festival del lavoro si parlerà di COMUNICAZIONE

Nella società della comunicazione globale caratterizzata dai nuovi sistemi di divulgazione delle informazioni, gli esperti analizzeranno l'importanza di usare questi nuovi mezzi anche per comunicare di lavoro. Dall'informazione dei diritti alla tutela dei cittadini, dalla comunicazione delle professioni all'utilizzo dei nuovi sistemi informativi in uffici e studi. Tra gli altri, a dialogarne ci saranno anche il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, i giornalisti Rai Andrea Vianello e Lamberto Sposini, il presidente della Fondazione studi Consulenti del lavoro Rosario De Luca, giornalisti di ItaliaOggi, Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore.

Al Festival del lavoro si parlerà di GIOVANI ed etica nel lavoro

Durante i lavori si parlerà molto di politiche rivolte ai giovani, il futuro del nostro Paese. È proprio dallo sviluppo della maggiore risorsa nazionale, il capitale umano composto soprattutto da giovani lavoratori sempre più specializzati, che l'Italia deve ripartire per tornare ad essere una delle economie portanti dell'Europa. A parlarne la parlamentare europea Debora Serracchiani, l'Onorevole Simone Baldelli, Don Luigi Ciotti dell'Associazione Libera.

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