Agevolazioni estese al comparto turistico. La novità più importante del decreto è rappresentata dall'estensione delle agevolazioni al comparto turistico. Grazie alla modifica, potranno beneficiare delle agevolazioni alberghi e strutture simili, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence, alloggio connesso alle aziende agricole, nonché attività di ristorazione con somministrazione e attività di ristorazione connesse alle aziende agricole.
Possibile avere il contributo in anticipo. Una volta ottenuta l'agevolazione, l'impresa potrà richiedere che una quota delle agevolazioni sia erogata a titolo di anticipazione, previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta a favore del Ministero dello sviluppo economico. Questo sarà possibile grazie ad una modifica apportata al regime di aiuto.
Un mix di aiuti da scegliere. Il nuovo regime di agevolazione prevede la possibilità di concedere alle imprese dei contributi in conto impianti. Il tetto di riferimento è dato dalle intensità massime delle agevolazioni, previste, per dimensione di impresa beneficiaria e per ciascuna area ammissibile, dalla Carta degli aiuti a finalità regionale approvata dalla Commissione europea per il periodo 2007/13. Saranno i decreti di attuazione a stabilire il mix di agevolazione. Infatti, oltre al fondo perduto, è previsto un contributo in conto interessi su un finanziamento bancario ordinario decennale stipulato a tasso di mercato e destinato alla copertura finanziaria del programma in misura non superiore al 75% per cento delle spese ammissibili. Alternativamente, potrà essere concesso un finanziamento agevolato dal Ministero dello sviluppo economico in misura non superiore al 75% per cento delle spese ammissibili. In tal caso, quindi, l'impresa non dovrebbe rivolgersi ad un istituto bancario. Anche per questo tipo di finanziamento, si potrebbe ottenere una durata massima di dieci anni oltre un periodo di preammortamento commisurato alla durata del programma.
