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Scudo: 11,4 mld dalla riapertura

del 22/06/2010
di: La Redazione
Scudo: 11,4 mld dalla riapertura
Ammontano a 11,4 miliardi i capitali sanati con lo scudo fiscale nel periodo compreso tra gennaio e aprile 2010, di cui 4,146 miliardi sono effettivamente rientrati in Italia tramite il regime del rimpatrio fisico. Il resto, 7,255 miliardi, sono capitali rimasti all'estero ed emersi tramite i regimi del rimpatrio giuridico o della regolarizzazione. Lo comunica la Banca d'Italia spiegando che da settembre il valore delle attività emerse è pari a circa 97 miliardi. Come già spiegato lo scorso 17 febbraio, Bankitalia ricorda che i dati differiscono dalle stime del Tesoro per via di una diversa copertura delle fonti e di sfasamenti temporali nelle registrazioni delle operazioni. Mentre il ministero dell'economia, desume immediatamente l'ammontare dei capitali sanati in base al pagamento dell'aliquota, le banche hanno tempo fino a fine 2010 per completare le operazioni di rimpatrio o regolarizzazione e comunicarle alla Banca d'Italia. Un'altra differenza riguarda la linea comunicativa, dal momento che il Tesoro non distingue tra rimpatri fisici e giuridici. Lo scorso 9 luglio il Mef ha comunicato che la riapertura del 2010 ha fatto emergere circa 9,2 miliardi, che sommati ai 95 circa del 2009 portano il totale a 104,5 miliardi. In particolare, la rilevazione della Banca d'Italia esclude «alcuni beni patrimoniali (preziosi, opere d'arte)» e le operazioni di importo inferiore a una certa soglia (50 mila per Paesi Ue, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia o Islanda; 12.500 negli altri casi). Inoltre, in base alle regole che disciplinano lo scudo, l'effettivo rimpatrio o regolarizzazione delle attività può essere posticipato fino al 31 dicembre 2010. Degli 85,607 miliardi emersi tra settembre e dicembre, Bankitalia ricorda che i rimpatri fisici ammontano a 35,23 miliardi. I capitali «scudati» dalla Svizzera sono 66,788 miliardi, di cui 27,736 miliardi sono fisicamente tornati in Italia. Secondo Paese di provenienza il Lussemburgo (7,619 i miliardi scudati), seguito da San Marino (4,628 miliardi), Principato di Monaco (4,368 mld), Austria (1,524 miliardi), Liechtenstein (1,515 miliardi). Quanto al tipo di attività sono emersi 45,837 miliardi di depositi in conto corrente, 22,272 miliardi in strumenti di debito, 14,195 miliardi in azioni, 5,158 miliardi in denaro, 8,13 miliardi in altre attività finanziarie, 1,366 miliardi in immobili, 50 milioni in derivati.

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