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Assicurazioni a copertura larga

del 16/06/2010
di: di Stefano Manzelli
Assicurazioni a copertura larga
I veicoli a motore immatricolati all'estero possono circolare in Italia assolvendo all'obbligo assicurativo con copertura automatica, carta verde o assicurazione di frontiera. Lo ha chiarito la polizia municipale di Roma con la circolare n. 48 del 28 aprile 2010. Il codice delle assicurazioni private, ovvero il dlgs 209/2005, specifica dettagliatamente le diverse discipline inerenti alla copertura assicurativa dei veicoli a motore stranieri che circolano in Italia. Innanzitutto per una quarantina di nazioni l'obbligo della copertura assicurativa si considera assolto con la semplice apposizione sul veicolo della targa straniera di immatricolazione. In pratica per questi stati scatta un automatismo di copertura conseguente alla mera apposizione della targa sul mezzo. Tuttavia, prosegue la circolare, non tutte le targhe sono a norma automaticamente. Anche se rilasciate da uno di questi stati, infatti, potrebbe trattarsi di targhe doganali scadute da oltre un anno o altre fattispecie dettagliate nel dm 86/2008. In questo caso il veicolo non potrà considerarsi automaticamente assicurato. Nel caso invece che il mezzo risulti immatricolato in uno stato estero diverso da quelli che hanno aderito al meccanismo della copertura automatica, prosegue la nota, l'obbligo assicurativo si considererà assolto con l'esibizione della carta verde emessa dall'ufficio nazionale di assicurazione estero e accettata dall'ufficio centrale italiano. Come previsto dal codice delle assicurazioni, nel caso di sinistro stradale che coinvolge veicoli muniti di carta verde o veicoli automaticamente coperti con l'apposizione della targa, alla conseguente liquidazione dei danni provvederà l'ufficio centrale italiano. Un'ultima previsione riguarda infine i veicoli immatricolati in uno stato estero non aderente a nessuna convenzione. In questa ipotesi l'obbligo di copertura assicurativa potrà essere assolto mediante la stipula di un contratto di assicurazione temporanea di frontiera cui consegue il rilascio della carta rosa, di durata non inferiore a quindici giorni e non superiore a sei mesi. Queste disposizioni trovano applicazione anche in riferimento ai veicoli di proprietà di agenti diplomatici o consolari, organizzazioni o funzionari internazionali.
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