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Ruoli, difesa lunga

del 09/06/2010
di: di Giovanni Galli
Ruoli, difesa lunga
Più tempo per le contestazioni dei pignoramenti presso terzi. Equitalia sposta da 15 a 60 giorni il termine che consente al debitore iscritto a ruolo di potersi difendere adeguatamente contro le esecuzioni forzate che si ritengono errate.

È la principale novità contenuta nella direttiva di Equitalia n. 12/2010 inviata a tutti gli amministratori delegati e direttori generali delle società partecipate. Il provvedimento va ad aggiungersi all'altra recente direttiva, cosiddetta «anti-burocrazia», varata per consentire ai contribuenti che ritengono di aver ricevuto una cartella di pagamento per tributi già pagati o interessati da un provvedimento di sgravio o sospensione, di non fare più la spola tra gli uffici pubblici per vedere riconosciute le proprie ragioni e ottenere lo sgravio direttamente da Equitalia.

Dai dati illustrati dalla corte dei conti sull'attività della riscossione di Equitalia (si veda altro articolo in pagina) i pignoramenti presso terzi nell'attività 2007/2008 hanno un valore pari a 61.490.000 mln di euro e rappresentano il 2% dei volumi delle procedure esecutive e cautelari. Nella relazione sull'attività 2008 al Parlamento invece si trova il numero dei pignoramenti presso terzi che risultano essere, nel corso del 2008, a quota 92.358.

La direttiva 12/2010 è incentrata sull'omogeneizzazione della modulistica utilizzata dalle società del Gruppo durante gli atti di pignoramento presso terzi, ma prevede anche le nuove regole a vantaggio dei contribuenti.

La norma a cui si fa riferimento è l'articolo 72-bis del dpr 602/1973 che prevede la possibilità di ordinare a un soggetto (ad esempio il datore di lavoro) di versare direttamente all'agente della riscossione le somme che avrebbe dovuto pagare al debitore iscritto a ruolo (ad esempio il dipendente). Prima, però, la richiesta di versamento avanzata da Equitalia era da assolvere entro e non oltre 15 giorni dalla notifica dell'atto di pignoramento. Ora il debitore avrà molto più tempo, fino a due mesi, per opporsi.

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