Consulenza o Preventivo Gratuito

Falso invalido? Paga il medico

del 28/05/2010
di: Carla De Lellis
Falso invalido? Paga il medico
Falso invalido? Paga il medico. Infatti, oltre all'arresto, al licenziamento e alla radiazione dall'albo professionale, i medici che attestino false invalidità saranno imputati di responsabilità erariale nei confronti dello Stato. Pertanto, dovranno risarcire il danno patrimoniale (pari ai compensi percepiti dal falso invalido) e il danno d'immagine subito dall'amministrazione. È quanto prevede tra l'altro la manovra correttiva, nell'ambito delle misure finalizzate alla riduzione della spesa in materia di invalidità.

Prestazioni meno facili. Una prima novità riguarda l'elevazione della percentuale di invalidità ai fini del diritto all'assegno di invalidità. Si tratta, in particolare, della prestazione spettante agli invalidi civili di età compresa fra i 18 e i 64 anni nei cui confronti sia accertata una riduzione della capacità lavorativa, che non svolgono attività lavorativa e per il tempo in cui tale condizione sussiste. La prestazione, a carico dello Stato ed erogata dall'Inps, consiste dell'assegno mensile di euro 242,84 per 13 mensilità. Fino a oggi la riduzione richiesta è di almeno il 74%; per le domande che verranno presentate da martedì prossimo (dal 1° giugno 2010), la percentuale sale all'85% (non inferiore a).

Rettifica entro dieci anni. Con l'entrata in vigore della manovra correttiva tutte le prestazioni di invalidità erogate dall'Inps potranno essere rettificate dallo stesso istituto in caso di errore di qualsiasi natura commesso in sede di attribuzione, erogazione o riliquidazione delle stesse, entro dieci anni (salvo i casi di dolo o di colpa grave dell'interessato accertati giudizialmente). Inoltre, nel caso in cui siano state riscosse prestazioni risultanti non dovute, non sarà dato luogo al recupero delle somme corrisposte, salvo che l'indebita percezione sia dovuta a dolo dell'interessato. Il mancato recupero delle somme potrà anche essere addebitato al funzionario responsabile, ma soltanto in caso di dolo o colpa grave.

Responsabilità erariale. Altra novità riguarda l'introduzione di una sorta di responsabilità erariale a carico dei medici. In primo luogo, la manovra stabilisce che, fermo quanto previsto dal codice penale, agli esercenti una professione sanitaria che intenzionalmente attestano falsamente uno stato di malattia o di handicap, cui consegua il pagamento di trattamenti economici di invalidità successivamente revocati per accertata insussistenza dei prescritti requisiti sanitari, sia applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e la multa da 400 a 1.600 euro. In secondo luogo, prevede che, negli stessi casi precedenti, il medico, ferme la responsabilità penale e disciplinare e le relative sanzioni, sia obbligato a risarcire il danno patrimoniale, pari al compenso corrisposto a titolo di trattamenti economici di invalidità nei periodi per i quali sia stato accertato il godimento da parte del beneficiario, nonché il danno all'immagine subiti dall'amministrazione. In terzo luogo, infine, è previsto che la sentenza definitiva di condanna o di applicazione della pena comporta, per il medico, la sanzione disciplinare della radiazione dall'albo e altresì, se dipendente di struttura sanitaria pubblica o se convenzionato con il servizio sanitario nazionale, il licenziamento per giusta causa o la decadenza dalla convenzione.

vota