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Fondi alla sicurezza

del 26/05/2010
di: di Daniele Cirioli
Fondi alla sicurezza
Scade il 28 giugno il termine di presentazione delle domande per la concessione dei contributi per la realizzazione di studi e ricerche sulle discipline infortunistiche e di medicina sociale. Le risorse disponibili ammontano a 2.266.700 euro; interessati i soggetti pubblici o privati con comprovate esperienze (escluse le imprese in stato di crisi); il contributo è concesso in misura pari all'80% del costo dello studio o della ricerca. Lo stabilisce il decreto 23 dicembre 2009, pubblicato in gazzetta ufficiale n. 99/2010.

L'annuale appuntamento rientra nelle iniziative del fondo speciale infortuni (previsto dal T.u. Inail), finalizzato alla concessione di finanziamenti su studi e ricerche sulle discipline infortunistiche. Le tematiche di quest'anno possono riguardare: progettazione e sperimentazione di soluzioni organizzative e gestionali in materia di prevenzione degli infortuni nel settore siderurgico o dei trasporti; predisposizione e sperimentazione di modelli di organizzazione e gestione per la sicurezza nelle pmi; progettazione e sperimentazione di modelli statistico-economici di valutazione dei costi della mancata organizzazione e gestione della salute e sicurezza in azienda; analisi delle misure di contrasto agli infortuni in itinere in Europa, ai fini della loro possibile applicazione in Italia; elaborazione e sperimentazione di sistemi di certificazione dei modelli contrattuali e dei modelli di organizzazione e gestione, ai fini della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, con particolare riferimento agli appalti e ai contratti di lavoro non standard, nell'ottica dei sistemi di qualificazione delle imprese; elaborazione e sperimentazione di buone prassi per la sicurezza dei lavoratori con riferimento al rischio da differenze di genere. Le richieste di finanziamento, che vanno spedite per mezzo di raccomandata a/r al ministero del lavoro entro il prossimo 28 giugno, possono essere presentate da soggetti pubblici o privati con comprovate pregresse esperienze nel settore oggetto di studio o ricerca proposta. Non possono beneficiare dei contributi le imprese che si trovino in stato di liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o procedura fallimentare. Alla domanda deve essere allegato un preventivo contenente, pena la irricevibilità della richiesta, l'indicazione del nominativo e del compenso spettante a ciascun soggetto fisico o giuridico coinvolgo nella realizzazione dello studio o ricerca, l'indicazione e il costo unitario dell'acquisizione di eventuali beni inventariabili e di ogni ulteriore spesa. Sono esclusi dal preventivo le spese relative alla manutenzione straordinaria della struttura del soggetto proponente; le spese di rappresentanza; i maggiori costi derivanti da ritardi nella conclusione dell'attività di studio e ricerca. L'erogazione dei contributi avverrà in due tranche nella misura rispettivamente del 40% e del 60% dell'importo complessivo concesso.

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