La richiesta può essere inoltrata esclusivamente tramite internet, specificando le finalità del finanziamento in un breve progetto di utilizzazione, che può prevedere le spese di impianto dello studio professionale e quelle di acquisizione di strumenti informatici.
Il Consiglio di amministrazione, nella riunione del 13 maggio 2010, ha stabilito che le richieste, istruite dagli uffici, verranno autorizzate mensilmente sulla base dei progetti presentati fino a capienza dello stanziamento deliberato per il 2010. La comunicazione dell'esito verrà inviata entro 60 giorni dalla richiesta. All'eventuale ammissione al finanziamento deliberata da Inarcassa, avrà seguito l'istruttoria bancaria a cura dell'Istituto convenzionato, che concederà il finanziamento a proprio giudizio. Il bando 2009, scaduto una prima volta ad ottobre e poi riaperto subito dopo visto l'exploit di richieste (un centinaio in poco più di tre mesi per un totale di 771 mila euro richiesti), è scaduto a fine anno (in tutto, contando anche il bando precedente, le richieste sono state 150 per 1.289.000 euro richiesti). La metà delle domande arrivate a fine ottobre riguardava l'acquisto delle infrastrutture dello studio, mentre un terzo dei giovani richiedenti voleva aggiornarlo dal punto di vista informatico e tecnologico.
