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Agricoli alla cassa

del 18/05/2010
di: di Carla De Lellis
Agricoli alla cassa
Fissata la contribuzione dovuta dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali nel 2010. Il reddito medio convenzionale giornaliero da valere, sia ai fini del calcolo dei contributi che della misura delle pensioni dei lavoratori autonomi dell'agricoltura, per ciascuna fascia di reddito agrario, è stabilito nella misura di 50,35 euro (era di 48,98 nel 2009), così come indica un dm del ministero del lavoro del 21 aprile scorso, in corso di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale. È quanto spiega, tra l'altro, l'Inps nella circolare n. 65/10.

Le aliquote. Il calcolo dei contributi pensionistici dovuti dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni si effettua applicando una determinata percentuale sul reddito agrario convenzionale (stabilito annualmente con decreto ministeriale), articolato in quattro fasce distinte dal numero di giornate/lavoro attribuibile ad ogni singola unità attiva, come segue: prima fascia = 156 giornate; seconda fascia = 208 giornate; terza fascia = 260 giornate e quarta fascia = 312 giornate. Considerato che il reddito individuale giornaliero per l'anno 2009 è stato fissato, come detto, in 50,35 euro, la base imponibile per quest'anno risulta pari a:

- prima fascia: 156 giornate x 50,35 = 7.854,60 euro

- seconda fascia: 208 giornate x 50,35 = 10.472,80 euro

- terza fascia: 260 giornate x 50,35 = 13.091,00 euro

- quarta fascia: 312 giornate x 50,35 = 15.709,20 euro.

Le aliquote da applicare al suddetto reddito sono le seguenti:

- 20,30% (ridotta al 17,80% per i soggetti di età inferiore ai 21 anni) per la generalità delle imprese;

- 17,30% (12,80% per i giovani in età inferiore ai 21 anni) per le imprese ubicate nei territori montani e nelle zone agricole svantaggiate.

Contribuzione di maternità. Per l'anno 2010, spiega ancora l'Inps, il contributo annuo dovuto ai fini della copertura degli oneri derivanti dall'erogazione dell'indennità giornaliera di gravidanza e puerperio, è fissato nella misura di euro 7,49. Tale contributo è dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e per gli imprenditori agricoli professionali.

Contribuzione Inail. Relativamente ai contributi assicurativi per gli infortuni, l'Inps spiega che per l'anno 2010 la misura capitaria annua dovuta all'Inail resta fissata ai: euro 768,50 per le zone normali ed euro 532,18 per i territori montani e le zone svantaggiate. Inoltre, poiché è stato fissato un aumento dell'addizionale sui contributi assicurativi agricoli per il danno biologico (3,43% per il 2006; 3,03% per il 2007; 2,42% per il 2008), l'Inps provvederà al suo recupero unitamente all'imposizione contributiva per l'anno 2010, tramite lo stesso modello F24.

Pagamenti. Infine, l'Inps ricorda che la riscossione avverrà tramite l'invio agli interessati di quattro modelli F24 di versamento unificato. I termini di scadenza: 16/7, 16/9 e 16/11/10 e 17/1/11.

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