La piccola proprietà contadina si libera dell'ispettore agrario. Per effetto delle novità introdotte dal decreto legge «mille proroghe» (Dl 194/2009), per fruire del regime di favore che prevede l'applicazione in misura agevolata delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, non è più necessario produrre la certificazione dell'ispettorato agrario attestante l'abitualità della lavorazione manuale della terra e l'idoneità del fondo alla formazione della piccola proprietà. E' la risposta fornita dall'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 36/E di ieri, ad alcune associazioni di categoria che, con l'entrata in vigore, lo scorso 28 febbraio, delle nuove disposizioni contenute nel decreto legge 194, avevano sollevato alcuni dubbi su condizioni e modalità per beneficiare del regime agevolato. I contenuti della risposta delle Entrate erano stati già anticipati da ItaliaOggi il 13 maggio scorso.