Tramite i dati resi noti ieri dall'Istituto di statistica è possibile calcolare il dato del trattamento di fine rapporto, introdotto dalla legge n. 297/82.
Il calcolo viene fornito mensilmente per permettere di rivalutare le somme accantonate al 31 dicembre dell'anno precedente, nel caso di cessazione di rapporti di lavoro e/o conteggi in sede di bilanci infrannuali.
Secondo quanto stabilito dal codice civile (art. 2120) il trattamento di fine rapporto accantonato al termine di ogni anno deve essere rivalutato mensilmente sommando due elementi:
a) il 75% dell'aumento del costo della vita rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente. Poiché l'indice di dicembre 2009 (mese di riferimento per tutto l'anno 2010) era pari a 135,8 la variazione percentuale di aprile 2010 su dicembre 2009 risulta:
(137,0 – 135,8)
x 100 x 75% = 0,662739
135,8
b) l'1,50 % annuo, frazionato su base mensile (0,125%). Ad aprile si ha: 0,125% x 4 = 0,500.
Pertanto il coefficiente tfr del mese di aprile (15 aprile-14 maggio) è 1,162739 dato dalla somma di 0,662739 + 0,500.
Esempio di calcolo tfr.
Un dipendente ha cessato il rapporto di lavoro il 31 marzo 2010. La sua situazione è:
al 31.12.09euro 25000,00
previdenziale
anno 2010euro 6200,00
nell'anno 2010euro 459,26
Pertanto la sua liquidazione, al lordo delle imposte sarà:
al 31.12.09euro 25000,00 +
(1,162739%
di 25000)euro 290,68 +
nell'anno 2010euro 459,26 +
previdenziale
(0,50% su 6200)euro 31,00 –
