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Ancot supera i 2 mila iscritti

del 11/05/2010
di: Pagina a cura di Vito Mastrorocco Arianna Teseo
Ancot supera i 2 mila iscritti
L'Ancot continua la sua ascesa sia in termini numerici sia qualitativi. L'Associazione nazionale consulenti tributari si fa infatti sempre più solida e articolata come emerso in occasione dell'Assemblea Nazionale che si è svolta sabato 8 maggio allo Zan Hotel Europa di Bologna con la partecipazione dei numerosi presidenti provinciali. L'assise nazionale, che ha rappresentato un importante momento di analisi e riflessione sullo status dell'associazione e sulle sue prospettive future, è stata inoltre l'occasione per illustrare il bilancio degli iscritti che hanno fatto registrare una crescita considerevole, superando per la prima volta le duemila unità e segnando un incremento pari a +11%. Prima in classifica per numero di iscritti la Lombardia con 394 unità, seguita da: Lazio con 251, Marche con 225, Sicilia con 211, Toscana con 180, Piemonte con 157, Emilia Romagna con 123, Campania con 93, Veneto con 83, Abruzzo con 71, Umbria con 70, Calabria con 42, Sardegna con 30, Puglia con 29, Basilicata con 27, Liguria con 25, Friuli Venezia Giulia con 16, Trentino Alto Adige con 11, Molise con sei e Valle d'Aosta con due. L'incremento più consistente tuttavia, ha riguardato la regione del Molise dove, seppur il numero di iscritti sia esiguo, si è registrato l'incremento più consistente (+83%) a dimostrazione di una realtà che si sta evolvendo in maniera costante. Seguono le regioni del Friuli Venezia Giulia con +38%, Campania +33%, Calabria +29%, Sardegna +27%, Puglia +24%, +18%, Lazio +14%, Piemonte +13%, Lombardia +10%, Toscana +8%, Abruzzo +7%, Sicilia +6%, Emilia Romagna +6%, +4%, Basilicata +4%, Marche +2%, mentre Liguria, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige mostrano una stabilità nel numero degli iscritti. Proprio per incentivare ed agevolare l'iscrizione di nuovi giovani anche in un periodo di sfavorevole congiuntura economica l'Ancot, come ha sottolineato lo stesso presidente Arvedo Marinelli: «per i nuovi colleghi che aderiranno entro il 31/12/2010 all'Associazione si è convenuto di applicare di riduzione della quota associativa pari al 50%. I nuovi associati potranno beneficiare immediatamente di tutti i servizi, ma soprattutto avranno riservata per loro la piacevole notizia di partecipare gratuitamente alla formazione 2009-2010 il cui calendario, particolarmente ricco di eventi in quasi tutte le regioni d'Italia, è stato approntato dalla Fondazione in collaborazione con la Scuola superiore dell'economia e delle finanze. Si tratta di un'opportunità di crescita formativa veramente importante che l'Ancot vuole offrire in occasione del 25° anniversario». L'associazione, lo ricordiamo, si è costituita intorno alla metà degli anni ottanta con l'obiettivo di tutelare gli interessi sindacali dei professionisti appartenenti alla categoria, oltre a garantire la qualità del servizio per l'utenza. L'Ancot è inoltre membro della Consulta per le nuove professioni del Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro), del CoLAP (Coordinamento delle libere associazioni professionali) e fa parte del Direttivo dello stesso. D'intesa con il CoLAP, inoltre, l'Ancot sta da anni perorando la causa della riforma delle professioni e, proprio nei giorni scorsi – come è stato ufficialmente annunciato in occasione dell'assemblea nazionale – ha ottenuto un importante riconoscimento dalla Conferenza nazionale dei Servizi istituita dal Ministero di giustizia, Ministero politiche comunitarie e Ministero dello sviluppo economico che ha dato parere favorevole per l'ammissione dell'Ancot nell'elenco che sarà istituito come sancito dall'art. 26 del dlgs 206/2007 e che si concretizzerà con l'emanazione di un decreto interministeriale come previsto dalla normativa che recepisce la direttiva comunitaria. Il prossimo step per accelerare l'iter per il riconoscimento delle professioni non regolamentate saranno i terzi Stati generali che si svolgeranno il prossimo 22 ottobre.

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