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Brevi

del 11/05/2010
di: La Redazione
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I totem possono essere utilizzati solo dai concessionari autorizzati, in locali diversi dalla propria sede, unicamente per la raccolta di scommesse sportive a quota fissa: ogni altro utilizzo prefigura «un'ipotesi di intermediazione nella raccolta di gioco», vietata dalla legge. È quanto si legge in una circolare dei Monopoli di Stato, appena inviata agli Ispettorati regionali, che prende atto di come il fenomeno dei cosiddetti «totem», apparecchiature che consentono il gioco a distanza, sia «in rapidissima espansione» e necessiti di «uno specifico intervento» per determinare quali siano i limiti consentiti per installazione e utilizzo. La trasgressione comporta la reclusione per chiunque raccoglie a distanza senza concessione o, anche se concessionario, opera raccolta di giochi con modalità tecniche diverse da quelle previste dalla legge.

Proseguono le iniziative della Direzione regionale delle Entrate della Calabria per nuove sinergie tra Amministrazione finanziaria e Comuni per il contrasto dell'evasione fiscale sul territorio. La Direzione regionale della Calabria dell'Agenzia delle entrate nei giorni scorsi ha organizzato un incontro con i 17 comuni della regione che, nel corso del 2009, hanno aderito al protocollo d'intesa per contrastare l'evasione fiscale sul territorio. L'iniziativa ha fornito l'occasione per rimarcare l'importante ruolo che gli enti locali, nelle loro diverse articolazioni, rivestono nell'ambito dell'affermazione di un più generale principio di legalità che, spiega una nota, si traduce nell'irrinunciabile valore della legalità fiscale quale strumento prioritario per il perseguimento di una maggiore equità sociale.

Acquedotto pugliese. La Corte dei conti promuove l'Acquedotto pugliese. Nella relazione sulla gestione 2007, resa nota ieri, i giudici contabili hanno evidenziato un miglioramento dell'efficienza, sia «per avere avviato nuove procedure per razionalizzare la riscossione dei crediti sia per avere introdotto nuovi modelli organizzativi tendenti a ottenere prestazioni maggiormente qualificate e responsabilizzate». L'esercizio si è chiuso con un utile netto pari a 496 mila euro che rappresenta il 13% circa del fatturato complessivo; si tratta, secondo la Corte, di un risultato modesto ma che, tuttavia conferma il trend positivo che caratterizza il triennio 2005-2007.

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