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Il testo del provvedimento

del 08/05/2010
di: La Redazione
Il testo del provvedimento
Art. 1

Le disposizioni del presente decreto si applicano con riferimento al programma triennale di sostegno finanziario mediante prestiti bilaterali alla Grecia, definito ai sensi della dichiarazione dei capi di stato e di governo degli stati membri dell'Unione europea facenti parte dell'area euro assunta a Bruxelles il 25 marzo 2010 e delle conseguenti decisioni dell'Eurogruppo adottate l'11 aprile e il 2 maggio 2010.

Art. 2

1. Con decreti del ministro dell'economia e delle finanze è disposta per la durata del programma triennale di sostegno finanziario alla Grecia di cui all'articolo l l'erogazione di prestiti in favore della Grecia sino al limite massimo complessivo di euro 14,8 miliardi a condizioni conformi a quelle definite con le deliberazioni assunte dai capi di stato e di governo dell'area euro e dai rispettivi ministri delle finanze ai sensi dell'articolo 1.

2. In relazione a ciascuno dei prestiti di cui all'articolo 1, le risorse necessarie per finanziare le relative operazioni di prestito sono reperite mediante le emissioni di titoli di stato a medio-lungo termine, destinando a tale scopo tutto o parte del netto ricavo delle emissioni stesse. Tali importi non sono computati nel limite massimo di emissione di titoli di stato stabilito dalla legge di approvazione del bilancio e nel livello massimo del ricorso al mercato stabilito dalla legge finanziaria. Il ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

3. Qualora non si renda possibile procedere mediante le ordinarie procedure di gestione dei pagamenti all'erogazione dei prestiti nei termini concordati, in conformità con le deliberazioni di cui all'articolo 1, i decreti del ministro dell'economia e delle finanze che dispongono l'erogazione dei prestiti in favore della Grecia autorizzano il ricorso ad anticipazioni di tesoreria, la cui regolarizzazione, con l'emissione di ordini di pagamento sul pertinente capitolo di spesa, è effettuata entro, il termine di 90 giorni dal pagamento.

Art. 3

I rimborsi del capitale derivanti dalle operazioni di prestito di cui all'articolo 2 sono versati ad apposito capitolo di entrata del bilancio dello stato per essere destinati al Fondo per l'ammortamento dei titoli di stato. I relativi interessi sono versati ad apposito capitolo dello stato di previsione dell'entrata del bilancio dello stato, per essere riassegnati ai pertinenti capitoli di bilancio ai fini del pagamento degli interessi passivi sui titoli di stato.

Art. 4

I decreti di cui all'articolo 2 sono comunicati al parlamento e alla Corte dei conti entro 15 giorni dall'emanazione. Il ministro dell'economia e delle finanze riferisce al parlamento in seguito a ciascuna erogazione dei prestiti di cui all'articolo 2.

Art. 5

Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sarà presentato alle camera per la conversione in legge.

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