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Inadempienti, l'ente frena sulle prestazioni

del 06/05/2010
di: La Redazione
Inadempienti, l'ente frena sulle prestazioni
Ridurre l'impatto degli studi che non versano i contributi alla Cassa attraverso la sospensione delle prestazioni sanitarie degli iscritti. È la risoluzione adottata lo scorso 30 marzo dal Consiglio di amministrazione della Cadiprof per far fronte alle inadempienze contributive dei datori di lavori in materia di assistenza sanitaria integrativa. I dipendenti degli studi che non risultano in regola con i versamenti alla Cassa non potranno quindi beneficiare del rimborso delle prestazioni, finché la loro posizione non verrà regolarizzata dal titolare dello studio. Nei casi in cui emergesse un ritardo superiore ai tre mesi nell'adempimento, Cadiprof sospenderà infatti la copertura sanitaria del dipendente in attesa di chiarimenti da parte del datore di lavoro, che dovrà regolarizzare la posizione del dipendente o inviare una comunicazione che giustifichi il mancato versamento del contributo alla cassa.

La decisione di Cadiprof segue il test attivato nell'erogazione delle prestazioni contenute nel Pacchetto famiglia, per le quali viene operata una verifica preventiva della situazione contributiva dello studio. In caso di mancato versamento, scatta il sistema di sospensione dell'erogazione delle prestazioni scatta nel momento in cui il dipendente ne richiede il rimborso. Ora, tale procedura verrà estesa anche alle prestazioni del Piano sanitario della Cassa.

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