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Familiari risarciti

del 05/05/2010
di: di Carla De Lellis
Familiari risarciti
Raddoppia per l'anno 2010 l'una tantum spettante ai familiari di vittime sul lavoro. I nuovi importi sono fissati dal dm 22 gennaio pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110/210. Si tratta della nuova prestazione introdotta dalla legge n. 296/2006 (la Finanziaria per il 2007) che ha istituito un apposito fondo a sostegno delle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro. Resa operativa dal decreto ministeriale 2 luglio 2007 (si veda ItaliaOggi del 18 marzo 2008), la normativa è stata poi modificata con il decreto ministeriale 19 novembre 2008 (su ItaliaOggi del 3 febbraio 2009).

La prestazione consiste nel riconoscimento di un'indennità una tantum ai nuclei familiari superstiti di vittime del lavoro: coniuge e figli in primo luogo e, in loro mancanza, genitori, fratelli e sorelle. L'indennità è erogata su istanza della parte interessata entro 30 giorni dall'accertamento sommario, condizione procedurale svolta congiuntamente dai servizi ispettivi di ministero del lavoro (direzione provinciale del lavoro) e Inail. La domanda va presentata entro 40 giorni dalla data del decesso. Come indicato in tabella, il recente decreto fissa i nuovi importi dell'indennità spettanti in relazione agli eventi (decessi) verificatesi tra l'1 gennaio e il 31 dicembre 2010. Quattro le misure: euro 5 mila per i nuclei familiari superstiti composti da un solo soggetto (stesso importo dell'anno scorso); euro 7.500 (per il 2009 euro 3.800) per i nuclei con due soggetti; euro 10 mila (euro 4.400 lo scorso anno) per i nuclei con tre soggetti; euro 15 mila (euro 5 mila per il 2009) per i nuclei con più di tre soggetti (in verità il dm indica «con più di 4» soggetti, ma deve trattarsi di un refuso di stampa).

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