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Fisco, ufficio dedicato ai sistemi incentivanti

del 05/05/2010
di: Valerio Stroppa
Fisco, ufficio dedicato ai sistemi incentivanti
Un ufficio dedicato a tempo pieno alla gestione dei sistemi incentivanti, come per esempio le risorse del “comma 165” che nell'ultimo biennio tanto stanno agitando i sindacati del fisco. E' quello che è stato istituito presso la Direzione centrale del personale dell'Agenzia delle entrate, con la finalità di dare attuazione alle norme di legge e agli accordi con le sigle, nonché di “accorciare notevolmente i tempi occorrenti per la determinazione e la corresponsione dei compensi in questione”. E' quanto stabilisce il provvedimento del 27 aprile 2010 firmato dal direttore delle Entrate, Attilio Befera, che dispone una serie di modifiche organizzative interne all'Agenzia. Presso la Direzione centrale servizi ai contribuenti nasce il settore modulistica, articolato in due uffici: l'ufficio modulistica persone fisiche e l'ufficio modulistica enti. La ratio dell'intervento, spiegano le motivazioni del provvedimento, consiste nel fatto che l'attività di gestione della modulistica, che finora era in capo a un solo ufficio, ha man mano assunto maggiore complessità, comportando carichi di lavoro tali da rendere indispensabile un potenziamento delle strutture.

Riscritte, poi, le attribuzioni dell'ufficio gestione dichiarazioni, che viene rafforzato al fine di esplicitare le nuove e maggiori funzioni imposte da recenti novità normative (come per esempio la mensilizzazione degli adempimenti legati alla dichiarazione dei sostituti d'imposta e del controllo preventivo delle compensazioni); all'ufficio dichiarazioni viene affidato il coordinamento del Centro operativo di Venezia.

Novità anche per quanto riguarda la Direzione centrale audit e sicurezza, che potrà avvalersi di 12 dirigenti con funzione di audit manager, i quali saranno assegnati dal direttore centrale alle diverse strutture, in base alle esigenze operative del caso.

Profondamente riorganizzate, infine, le Direzioni provinciali di Trento e di Bolzano. Quest'ultima, storicamente, soffre di una carenza di organico (secondo l'Agenzia, il fabbisogno sarebbe pari a circa 360 unità per provincia, mentre gli impiegati presenti negli uffici della provincia di Bolzano sono la metà di quelli in servizio nella provincia di Trento). Quale soluzione temporanea, si stabilisce che la Dp di Trento curi con le proprie risorse alcune attività tributarie e gestionali per conto della Dp di Bolzano.

Le modifiche riguardanti le direzioni centrali delle Entrate hanno effetto dal 1° maggio 2010. Quelle inerenti a Trento e Bolzano, invece, saranno in vigore a far data dal 7 giugno.

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